Al Festival Tuttestorie dal 4 al 7 ottobre

Incontri di formazione, incontri con autore, workshop per adulti, insegnanti, bibliotecari, educatori, appassionati di illustrazione e narrazione.

 

ANTEPRIMA FESTIVAL PER ADULTI
22 SETTEMBRE ORE 20:00 CAGLIARI MAY MASK (VIA GIARDINI 149)
23 SETTEMBRE ORE 11:00 VILLACIDRO MULINO CADONI (apertura Premio Dessì)
L’UOMO CHE TREMA
Incontro con ANDREA POMELLA, scrittore
Lo intervista Francesco Musolino, giornalista
Letture di Daniel Dwerryhouse e Giacomo Casti
In collaborazione con Marina Caffè Noir e Fondazione Premio Dessì
Andrea Pomella, fra i più interessanti autori della nuova generazione, dopo essere arrivato finalista al Premio Strega con Anni Luce (Add), esordisce per Einaudi con un memoir di rara forza e
intensità. È la storia della depressione di un giovane uomo, o meglio è la storia di un giovane uomo che guarda il suo male in faccia per cercare di capire più che può. L’uomo che trema racconta. Guarda la sua malattia come se fosse un corpo estraneo, lo viviseziona, cerca di capire qualcosa d’importante, e di farcelo capire. Usa tutte le armi che ha a disposizione: l’intelligenza, la forza
delle parole, la logica, la letteratura, l’arte, la musica, la freddezza dell’analisi, l’ironia, la memoria.

GIOVEDI’ 4 OTTOBRE
17:00 Exma Torretta Tam Tam
Babbo Parking (prenotazioni formazionetuttestorie@gmail.com)
Per insegnanti, genitori, educatori, adulti – prenotazioni
ANTHONY BROWNE: CHE COSA ACCADREBBE SE… FOSSE QUI?
incontro con CARLA GHISALBERTI (blog La Lettura candita e Orecchio Acerbo), FRANCESCA
SEGATO E SARA SAORIN (Edizioni Camelozampa)
Che cosa accadrebbe se…?, What if …? è il titolo di uno degli albi di Anthony Browne: una storia di sguardi al di là di una finestra. Questo libro non esiste in Italia, così come non esiste Anthony
Browne a Tuttestorie. Eppure gli editori Camelozampa e Orecchio Acerbo, allo stesso modo dei suoi personaggi che sbirciano nelle vite che ci sono al di là dei vetri, attraverso lo sguardo
cercheranno di indagare il senso dei suoi libri, il suo talento, la sua tecnica, il suo modo di leggere il mondo con gli occhi della meraviglia. Con le sue storie attraverseremo la realtà, quella di tutti i
giorni, quella in cui tutti possono riconoscersi – un parco giochi o una casa – per arrivare a riconoscere lo straordinario.

18:30Exma Sala Zizù
Babbo Parking
Per adulti
DA GRANDE VOGLIO DIVENTARE FELICE, incontro con GUUS KUIJER, scrittore. Lo intervista NICOLETTA GRAMANTIERI, autrice e bibliotecaria direttrice Sala Borsa Ragazzi
Letture di SUSI DANESIN, attrice
In collaborazione con in collaborazione Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi e Foundation for the Production and Translation for Dutch Literature
Thomas, stretto in un’infanzia dominata da un padre violento e da un dio inflessibile, desidera diventare felice. Polleke, che ha un padre particolarmente problematico e una madre innamorata
del maestro, desidera invece diventare poeta. Madelief ha giornate colme di giochi e di amici e scruta il mondo con curiosità e desiderio. Nei romanzi di Guus Kuijer, attorno a questi protagonisti
bambini, si muove un mondo complesso fatto di eventi, relazioni e azioni, in cui i desideri di grandi e piccoli finiscono per tessere e muovere trame e accadimenti. Insieme all’autore, attraverso
letture e domande, ci si interrogherà sul ruolo dei desideri all’interno delle storie.
Guus Kuijer Nato ad Amsterdam nel 1942, debutta come autore per ragazzi nel 1975 con Madelief. Lanciare le bambole. Dopo aver vinto tutti i possibili premi letterari nederlandesi, tra cui
il Gouden Griffel per ben quattro volte, e due volte lo Jugendliteraturpreistedesco, è il primo autore nederlandese a ricevere, nel 2012, l’Astrid Lindgren Memorial Award, il massimo riconoscimento mondiale della letteratura per ragazzi. Le sue opere sono tradotte in oltre dieci lingue, tra cui tedesco, svedese, inglese, italiano e giapponese. In Italia, per Salani è uscito Il libro di tutte le cose (Premio Andersen 2010). Feltrinelli Kids ha pubblicato, a partire dal 2012, i cinque libri della serie di Polleke.

VENERDI’ 5 OTTOBRE
17:00 Exma Torretta Tam Tam
Babbo Parking (prenotazioni formazionetuttestorie@gmail.com)
Per adulti, insegnanti, bibliotecari, educatori, genitori
SCHERMO DEI DESIDERI, Breve viaggio nel cinema per ragazzi con MANLIO CASTAGNA (vicedirettore Giffoni Film Festival) e MARIANGELA BRUNO (Sardegna Film Commission)
Il cinema è una straordinaria macchina di storytelling che si nutre di emozioni per restituirci oggetti narrativi smaltati di nuova luce. Tra tutti i “carburanti” che alimentano questo meraviglioso
congegno del racconto, “paura e desiderio” sono gli elementi più infiammabili, quelli più ricchi di suggestioni. E il cinema per ragazzi non sfugge a questa caratteristica. Non c’è film senza un
personaggio che non desideri più o meno consapevolmente di raggiungere una meta, in un “cammino” spesso costellato da pericoli e ostacoli. Eppure ci sono opere che meglio e più di altre
raccontano il desiderio dei bambini e dei ragazzi. Abbiamo scelto dieci film, dieci tappe per mappare questo viaggio del cinema per i più piccoli dedicato al desiderio. Film diversi per
provenienza geografica e stile, per tono e genere. Perché il desiderio ha infinite forme e raccontarlo è possibile in infiniti modi.
18:15 Exma Torretta Tam Tam
Babbo Parking (prenotazioni formazionetuttestorie@gmail.com)
Per adulti, insegnanti, bibliotecari, educatori, genitori
GUARDA CHE LUNA
incontro con
ELENA IODICE, DANIELA IRIDE MURGIA, ALCHEMILLA coordina SONIA BASILICO 
“I Puntaluna – dice il poeta Bruno Tognolini – sono gli artisti che si avvicinano, ci toccano sulla spalla e puntano col dito: guarda là. E là c’è la Luna. E c’è il Mondo, una Rosa, il Tuo Destino, un
Bel Cagnetto, il Mare, Quella Mattina, e Tutte le Altre Cose. E noi guardiamo incantati, come se non le avessimo mai viste. E invece erano lì, davanti al naso”. Chi accompagna i bambini sui
sentieri dell’arte scocca una scintilla e attende che questa si trasformi in curiosità e desiderio di sperimentazione. Porgere arte è donare uno sguardo inatteso, offrire strumenti antichi e moderni
per riconoscersi e raccontarsi al di fuori di ogni fine utilitaristico, è soprattutto un invito ad un gioco illuminante, capace di accendere un fuoco in una vita in via di formazione. Un incontro a più
voci fra Daniela Iride Murgia, grande e giovane illustratrice, Alchemilla, un’associazione che porta l’arte utilizzando strumenti antichi e nuovi, dalla manipolazione manuale alle app, Elena Iodice,
atelierista di grande talento, appassionata d’arte; tre modi per sperimentare e amplificare la voce dell’arte nelle vite dei bambini.

SABATO 6 OTTOBRE
Dalle 15:30 alle 18:30 Casa Felice
Babbo Parking prenotazioni infofestivaltuttestorie@gmail.com
Per illustratori, disegnatori e narratori – max 15 (gratuito su prenotazione)
SENZA UNA STELLA, workshop con CRISTINA PORTOLANO, illustratrice
Cosa desideriamo? Quali sono le nostre aspirazioni e cosa ci fa stare bene? Ma desiderare ci può far soffrire? I partecipanti al workshop, guidati dall’idea allo storyboard e alla messa in pagina,
saranno invitati a riflettere su se stessi per realizzare un mini fumetto di due pagine. A far da bussola nella realizzazione delle tavole e offrire interessanti spunti e motivi d’ispirazione saranno i
suoi libri: Io sono Mare, Quasi Signorina e Non so chi sei. Il corso è rivolto a illustratori, disegnatori e narratori che vogliono migliorare la propria voce e il loro percorso (sia professionale che
amatoriale). Non è richiesta nessuna preparazione particolare se non quella di venire al corso bendisposti ed entusiasti.
19:00 Exma Torretta Tam Tam
Babbo Parking
Per adulti
VOLEVA UNA STANZA TUTTA PER SE’, incontro con CINZIA GHIGLIANO, illustratrice La intervista CARLA GHISALBERTI, esperta di promozione della lettura
In collaborazione con Orecchio Acerbo
“C’era una volta… Una tata. Si chiamava Vivian Maier. Ai bambini voleva bene, ma io ero il suo unico grande amore. Eccomi qua. Io, la sua macchina fotografica”. Cinzia Ghigliano fa parlare la
Rolleiflex, “occhio insolito” di quelle centinaia di scatti della fotografa americana venuti alla luce per caso nel 2007 grazie alla tenacia e alla fortuna del giovane John Maloof, che per 380 dollari
acquistò un box pieno di cianfrusaglie e oggetti vari fra cui spuntò una cassa piena di rullini e negativi ancora da sviluppare. Un graphic novel che mostra lo sguardo di una grande disegnatrice
sull’opera di una delle maggiori fotografe del ‘900.

DOMENICA 7 OTTOBRE
10:30 Exma Sala Zizù
Babbo Parking Per adulti
MALLKO E PAPA’
incontro con GUSTI in collaborazione con Centro Down Cagliari
Ricordo che alcuni anni fa chiesi all’universo, al grande spirito come volete chiamarlo, la possibilità di provare “l’amore totale”. Non qualcosa che ci si avvicinasse, no. Proprio l’amore vero. Si deve
stare attenti a ciò che si desidera, perché si può avverare. Sono parole di Gusti, autore del libro Mallko e papà, vincitore del Bologna Ragazzi Award for disabilities 2016. L’illustratore argentino ci racconterà la sua esperienza di papà di Mallko, bambino con la sindrome di Down. Lo farà con la forza di un racconto, affidato a parole e immagini, nato dal desiderio di condividere un vissuto carico di dubbi e momenti di sconforto, ma anche di molti giochi e molto, moltissimo amore.
17:00 Exma Torretta Tam Tam
Babbo Parking Per adulti
VIAGGIO CON LA MATITA, incontro con GUSTI
Dall’Argentina a Barcellona, passando per Parigi e Madrid, sempre con una compagna accanto: la sua matita. Gusti, uno dei più interessanti illustratori contemporanei racconterà di sé e del suo
rapporto con il disegno, dai primi studi alla scuola d’arte Fernando Fader, ai primi passi nel mondo dell’animazione che lo hanno condotto negli studi di Hanna Barbera, sino all’approdo nell’editoria per l’infanzia e al Bologna Ragazzi Award for disabilities 2016 con il libro Mallko e papà.

GIOVEDì 11 ottobre
21:00 Teatro Massimo
Dai 10 ai 100 anni – € 5,00
IL GIRO DEL MONDO DELLE DANZE URBANE IN DIECI CITTA’
con ANA PI – ideazione, ricerche e testi Ana Pi, Cecilia Bengolea, François Chaignaud 5
montaggio video Ana Pi – illustrazioni del libro Juan Saenz Valiente
Con questo progetto performativo e didattico Ana Pi cerca di ampliare la percezione delle danze urbane in modo originale, contrastando l’equivalenza riduttiva tra dance urbana e hip hop.
Attraverso un viaggio fra dieci grandi città del mondo, viene evocata l’immensa varietà di danze create, praticate e mostrate per strada. Senza pretendere di essere esaustiva, questa conferenza
danzata offre una panoramica di una selezione di danze urbane: la Krump a Los Angeles, la Dancehall a Kingston, la Pantsula a Johannesburg o la Voguing a New York. A seconda del contesto
geografico, sociale e culturale relativo a ciascuna di queste danze, cambieranno le caratteristiche specifiche in termini di movimento, posizione del corpo, modalità di pratica (battaglia, discoteca,
squadra, ecc.), così come gli stili musicali e di abbigliamento associati a loro.
In collaborazione con Autunno Danza e Sardegna Teatro

VENERDì 12 ottobre
19:00 Teatro Massimo
Babbo Parking (prenotazioni formazionetuttestorie@gmail.com)
per adulti, insegnanti, educatori, danzatori
DÉSIR MIMÉTIQUE
Incontro con JACOPO JENNA, coreografo e danzatore, LAURA MEREU, insegnante e MOMI FALCHI, direttrice artistica del festival Autunno Danza
Il coreografo e danzatore Jacopo Jenna presenterà, attraverso una breve lecture/performance ed un dialogo aperto, una tappa del progetto Désir Mimétique sviluppato con i bambini della classe
della scuole primaria di via Sticcolma di Cagliari. Désir Mimétique, si riferisce liberamente al concetto di “desiderio mimetico” teorizzato dell’antropologo francese René Girard, ma cerca di
riflettere sulla percezione di alcuni elementi legati ai linguaggi della danza contemporanea, partendo dal concetto di imitazione come principio basilare per la trasmissione culturale. Il laboratorio coreografico propone di partire dalla copia di celebri pezzi di danza per creare qualcosa di nuovo e inaspettato, i bambini sono stati invitati ad osservare una serie di immagini di
danza dal ‘900 fino alla street dance di oggi e a riprodurne i movimenti trovando una nuova forma di libertà fisica al di là dei codici.
In collaborazione con Autunno Danza e Sardegna Teatro