• A cura di Dott. Iacopo Bertacchi 
  • ottobre: venerdì 25 dalle ore 16.00 alle ore 19,30 e sabato 26 dalle 8,30 alle 18,30
  • Per max 40 partecipanti
  • Arzana, Sede consiliare, Via Monsignor Virgilio 30
  • insegnanti primaria  operatori, educatori

Il modello Coping Power Scuola Primaria

CORSO DI FORMAZIONE  SUL PROGRAMMA DI PREVENZIONE “COPING POWER SCUOLA”
Gestire le problematiche comportamentali ed emotive in classe

 

Il Coping Power Scuola (Coping Power Universal – CPU) è un programma di prevenzione primaria che nasce nel 2009 come adattamento per l’ambito scolastico del Coping Power Program (CPP) (Lochmann e Wells, 2002) programma multimodale per la gestione e il controllo della rabbia per i bambini di età compresa tra gli 8 e 13 anni, efficace nel ridurre i comportamenti aggressivi e l’abuso di sostanze nei ragazzi anche a distanza di tre anni (Lochman e Wells, 2004; Muratori et al., 2014).

Il programma è stato elaborato dagli autori Bertacchi, Giuli e Muratori con la supervisione del Prof. John E. Lochman – Università dell’Alabama (U.S.A).

Tale modello,  si è dimostrato efficace come modello di prevenzione primaria, essendo in grado di ridurre in modo significativo i comportamenti problematici, in particolare disattenzione e iperattività, ed aumentare le condotte pro-sociali, oltre a migliorare il rendimento scolastico della classe (Muratori, Bertacchi, Giuli et. al., 2015;). Tali risultati si mantengono a distanza di un anno dall’applicazione del programma (Muratori, Bertacchi, Giuli et. al., 2016). Successivi studi RCT dimostrano come tale modello sia efficace nel ridurre i problemi di condotta e aumentare i comportamenti prosociali anche se il programma viene svolto sulla classe dal docente, formato con apposito training (Muratori, Bertacchi, Giuli et al, 2016). L’ultimo studio, in fase di pubblicazione, evidenzia come i miglioramenti ottenuti all’interno della classe vengono rilevati anche nel contesto familiare attraverso la compilazione di questionari pre e post da parte dei genitori (Muratori, Bertacchi, Masi et al., under review)

Per la scuola primaria e secondaria di primo grado, la sperimentazione nelle scuole è in corso dal 2015. I dati della ricerca confermano i risultati emersi nella scuola primaria e dell’Infanzia (Muratori, Bertacchi, Giuli et al., in fase di revisione).

 

Il modello Coping Power Scuola

Il programma viene svolto sulla classe dai docenti, appositamente formati (corso di formazione di 12 h in presenza), e coinvolge tutti gli alunni di una sezione per la durata di un anno scolastico. E’ articolato in 6 moduli e prevede una serie di attività sia di tipo attivo-esperienziale (role playing, circle time, giochi ed esercitazioni in gruppo), sia di tipo didattico (attività meta cognitive e generalizzazione interdisciplinare dei contenuti), oltre ad un contratto educativo che prevede il raggiungimento da parte degli alunni di obiettivi a breve e a lungo termine. I 6 moduli hanno come finalità il potenziamento di diverse abilità quali:

  • intraprendere obiettivi a breve e a lungo termine
  • consapevolezza delle emozioni e dei livelli di intensità
  • gestire le emozioni con l’autocontrollo,
  • risolvere adeguatamente le situazioni conflittuali (social problem solving),
  • riconoscere il punto di vista altrui (perspective taking),
  • riconoscere le proprie ed altrui qualità.

Partendo dal protocollo originale sono state effettuate una serie di modifiche per adattare il programma al contesto classe, riguardanti sia le specifiche attività sia l’impianto generale del programma. In particolare è stato elaborato un sistema che ha reso il contratto educativo adattabile nello stesso tempo al singolo alunno e alla intera classe; è stata ideata una storia, specifica per ogni ordine di scuola (Ap Apetta e il viaggio in Lambretta, Barracudino Superstar, Siamo un gruppo) che consente di affrontare tutte le abilità previste dal programma in modo coinvolgente, e potendole inserire all’interno delle attività didattiche della classe. Infine sono state elaborate delle schede didattiche per favorire una riflessione metacognitiva ed una generalizzazione multidisciplinare dei contenuti. Soprattutto dal punto di vista metodologico le attività sono state elaborate per rispondere il più possibile ai criteri  della didattica inclusiva, attraverso esperienze di apprendimento significativo e cooperativo, utilizzando diverse tipologie di linguaggi e strumenti per favorire i diversi stili di apprendimento. In questo modo gli insegnanti possono applicare in autonomia un programma che consente di potenziare nei bambini abilità di tipo emotivo, sociale e relazionale mentre si svolgono le normali attività didattiche.

Il corso ha la durata complessiva di 25 ore

  • 12 ore di formazione in presenza
  • 7 ore di formazione a distanza
  • 6 ore di Documentazione e forme di restituzione/rendicontazione 

Destinatari: Docenti della scuola primaria e secondaria I grado, Psicologi, Neuropsichiatri, Logopedisti, Educatori e figure professionali operanti nel settore

  Il Corso di Formazione in presenza (12 h)

Il training è finalizzato a formare i partecipanti sull’applicazione del Coping Power Scuola seguendo il modello sopra esposto. Nel corso del training sarà illustrato in modo esauriente il modello di intervento e le modalità di applicazione del programma, con particolare attenzione alla fase di implementazione e monitoraggio del contratto educativo-comportamentale con la classe. Sono previste esercitazioni pratiche e simulate riguardanti alcune parti del programma. Saranno inoltre mostrati filmati riguardanti alcune attività svolte in classe e il materiale utilizzato per l’intervento.

  • Introduzione al protocollo Coping power Scuola: come nasce il  programma  scolastico, gli adattamenti rispetto al modello clinico, il progetto  di  ricerca.  Presentazione struttura del programma
  • 1° Modulo: obiettivi a breve e a lungo termine
  • 2° Modulo: Consapevolezza delle emozioni e dell’attivazione  fisiologica  della rabbia;
  • 3° modulo: Gestire le emozioni con l’autocontrollo
  • 4° Modulo: Cambiare il punto di vista (perspective taking)
  • 5° Modulo: Problem
  • 6° Modulo: Le mie qualità. Conclusione

Info e iscrizioni: Dott.ssa Cecilia Puddu Psicologa Psicoterapeuta, Cell.3204227279Email: tuttestoriecoping@gmail.com

Costo: € 180,00 + acquisto del libro Coping Power nella scuola secondaria, Erickson € 23,00

SCHEDA DI ISCRIZIONE COPING POWER

  • Responsabile del progetto Dott. Iacopo Bertacchi.

Psicologo, psicoterapeuta, mediatore familiare. Formatore presso Centro Studi Erickson. Ha ideato ed elaborato il programma «Coping Power Scuola» (Coping Power Universal) in collaborazione con il prof. J. Lochman, Università dell’Alabama (U.S.A.). Docente in Master di I e II livello e corsi di perfezionamento sui disturbi del comportamento e dell’apprendimento presso diverse università italiane. Docente nel Master di II livello in “Modelli e metodologie di intervento per BES, DSA e  gifted children” presso l’Università degli studi di Padova Docente presso Scuole di Psicoterapia, Asl e istituti scolastici sulla prevenzione dei disturbi del comportamento e in corsi di formazione ministeriali per insegnanti di sostegno. Autore di volumi e di articoli su riviste italiane ed internazionali. Ha pubblicato racconti per bambini e adolescenti

Il programma Coping Power nella scuola primaria prevede un lavoro con la classe attraverso una storia che parla di un gruppo di preadolescenti, illustrata a fumetti, che accompagna le attività dei 6 moduli del programma (più un pre-modulo introduttivo), costituiti da attività sia esperienziali, svolte dal docente, sia didattiche, condotte ed ideate dagli alunni stessi. Il contratto educativo- comportamentale con la classe è costituito dai contributi dei singoli alunni al benessere della classe ed ha l’obiettivo finale di stare bene a scuola, con se stessi e con i compagni, diventare un gruppo classe. Gli obiettivi specifici del programma sono la riduzione dei comportamenti inadeguati in classe, l’aumento di quelli pro sociali e del rendimento scolastico, mentre quelli generali riguardano il contrasto della dispersione scolastica, la prevenzione delle condotte a rischio passando per la funzione orientativa della scuola.