Teatro e danza
Teatro Massimo
18:00

Il colore rosa

da 6 anni – € 5,00 adulto e bambino

spettacolo di teatro e danza

ALDES/UBIDANZA

SardegnaTeatro/SpazioDanza/Tuttestorie

ideazione, coreografia, regia ALINE NARI

interpreti GABRIELE CAPILLI , ALINE NARI ,  GISELDA RANIERI

voce reci tante GRAZIELLA MARTINOLI

test i original i DANIELA CARUCCI

musiche 2CELLOS, V. CORVINO, A. FONTANA, F. J.

HAYDN, A. VIVALDI

elaborazioni sonore ADRIANO FONTANA

musiche originali VALENTINO CORVINO

luci MICHELANGELO CAMPANALE

costumi ALINE NARI , ALESSANDRA PODESTA’

produzione ALDES, in col laborazione con UBIdanza

con il sostegno di MIBACT – MINISTERO per i Beni e le Attività

Culturali e del turismo / Direz. Generale per

lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA /

Sistema Regionale del lo Spettacolo

durata 50 min.

un ringraziamento a DAVIDE FRANGIONI e GUENDALINA DI MARCO

Il colore rosa è uno spettacolo di danza-teatro, rivolto ad un pubblico di bambini (6 – 11 anni) e famiglie in cui attraverso la metafora del colore si affrontano i temi della crescita, della costruzione della propria identità e soprattutto della necessità di preservare uno spazio intimo in cui accettarsi semplicemente per quello che si è, al di là degli stereotipi. Invece alle bambine si continuano a proporre giochi, scarpette, borsette, immancabilmente rosa (e di una sola zuccherosa tonalità), mentre per i maschi il rosa è un colore da evitare, da temere, da negare. Ma chi l’ha detto che il rosa è “da femmine” e il celeste “da maschi” ? Il cielo è maschio o femmina? l’acqua è maschio o femmina? e le montagne? il temporale, le stelle, gli alberi? Il rosa, oltre ad essere stato storicamente anche un colore maschile, è un colore ricco di sfumature difficili da imitare o da riprodurre: perché ogni rosa è unico e ognuno può essere rosa a modo suo. Attraverso una scrittura coreografica globale (danza, gesto, voce) lo spettacolo Il colore rosa, nato anche grazie a percorsi laboratoriali sulla questione di genere, parla in modo ironico, evocativo e affettuoso del cammino difficile per riconoscersi nella propria diversità, nella possibilità di cambiare e trasformarsi.