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Cinema Odissea
09:30
Sabato 12

RE DELLA TERRA SELVAGGIA

Proiezione cinematografica a cura di SARDEGNA FILM COMMISSION

RE DELLA TERRA SELVAGGIA , di Benh Zeitlin, Usa 2012, durata 91’

Premio Camera d’Oro al Festival di Cannes 2012

Hushpuppy ha sei anni e vive sola con il padre Wink nelle paludi del sud della Louisiana, in una zona chiamata la Grande Vasca, per gli allagamenti a cui va incontro in occasione dei cicloni. Mentre lo spettro di un terribile uragano spaventa la comunità del luogo, mettendo in fuga molti, Wink scopre di essere gravemente malato e di dover preparare la figlia a cavarsela da sola in un mondo dove non ci sarà più lui a proteggerla. Il suo desiderio è che Hushpuppy non abbandoni la sua terra, ma ne diventi un giorno il re, la creatura più forte. Gli equilibri naturali si infrangono, i ghiacci si sciolgono ed arrivano gli Aurochs, misteriose creature preistoriche. A Hushpuppy non resta che cercare di sopravvivere e mettersi alla ricerca della madre, che per lei è solo un vago ricordo.

 

BIBLIOGRAFIA

CLASSI I

La memoria dell’acqua, Silvana Gandolfi, Salani, € 10,00

Piramidi maya sepolte nella giungla, pozzi dei sacrifici: mi sembrava di essere in un film di Spielberg, finché non rimasi intrappolato nella caverna. Quando dall’acqua che conserva la memoria uscirono i Bambini Blu coi crani allungati… “Presto, muovetevi, o perderete le mie tracce. Seguitemi come io feci coi Bambini Blu lungo il fiume sotterraneo. Entrate nelle pagine di questo libro per raggiungere il Popolo delle Nebbie. Scoprirete cosa significa essere un ragazzino moderno in mezzo ai maya d’altri tempi.

 

CLASSI II

Julie dei lupi di Jean Craighead George , Salani, € 12,90

Julie è una ragazza eschimese di tredici anni. Sposata giovanissima con un estraneo che la terrorizza, decide di fuggire. Il suo sogno è raggiungere San Francisco, dove abita Amy, la sua amica di penna, e vedere finalmente la televisione, le macchine sportive, i jeans, i bikini, gli hamburger e le altre meraviglie di cui l’amica le parla nelle sue lettere. Comincia così il suo viaggio attraverso la tundra, proprio mentre l’inverno sta per arrivare… Persa in quel freddo deserto, la giovane si affiderà alla protezione dei lupi,

 

CLASSI III

Il grande gioco di David Elmond, Salani, € 13,

È cominciato tutto per gioco, un gioco che i ragazzi fanno d’autunno… Stoneygate è un’ex cittadina mineraria. In superficie i segni della presenza della miniera sono dappertutto: certi avvallamenti nei giardini, crepe nel manto stradale e sui muri, i pali della luce piantati di traverso o piegati, il terreno nero di particelle di carbone. Sotto, invece, brulicano antiche gallerie abbandonate, cave dimenticate, misteriosi cunicoli che si perdono nel buio. È qui che Kit, tredici anni, si trasferisce con la famiglia per stare vicino al nonno, ora che la nonna non c’è più. Ed è sempre qui che Kit conosce John Askew, ragazzo problematico, ombroso e violento, che organizza nella miniera il Gioco della Morte e sostiene di riuscire a vedere i fantasmi dei bambini morti. E mentre il nonno inizia a perdere la memoria, John cerca di trascinare l’amico in un nuovo e ancora più terribile Grande Gioco… In precario equilibrio tra luce e tenebre, morte e ciclo eterno della vita, Almond riprende i temi della perdita e della crescita a lui cari