Lettera alle maestre 2020

Carissime, carissimi,
il tema del Festival, Corpo a Corpo. Racconti, visioni e libri dentro e fuori di me, nato ben prima che tutto quello che ci sta travolgendo cominciasse, è l’occasione giusta per dare spazio e parola ai bambini e ragazzi, che in questo momento sono certamente le persone che meno ne hanno avuto la possibilità.
Nel leggere i temi dei Festival passati, sembra che siamo arrivati naturalmente al tema del corpo. Sembra che tutti gli altri ci abbiano aperto le strade a questo nuovo e grande tema. Inoltre questo si cala in una realtà impensabile e inimmaginabile dove il corpo, la sua costrizione e privazione del “normale” agire, si rende pienamente evidente.

Come sempre abbiamo bisogno della vostra collaborazione per continuare in quello che abbiamo sempre fatto: permettere ai bambini e ai ragazzi di raccontarci le loro storie, creando dei momenti di ascolto attivo.
La realtà nella quale ci stiamo muovendo rende ancora più difficile il compito ma, proprio per questo, lo rende ancora più necessario.
Ognuno di voi sa quali strumenti e quale modalità di incontro con i propri alunni è riuscito a mettere in piedi in questi mesi e proprio per questo riuscirete a trovare il modo migliore o comunque quello più efficace.
Di seguito vi proponiamo il solito campionario di semi-suggestioni da utilizzare, nella misura in cui possono essere utili, per avere un buon raccolto.
Come sempre l’unico suggerimento che possiamo darvi è di cercare di evitare il meccanismo domanda/risposta. In particolare non abbiamo volutamente fatto riferimento alla situazione attuale, al coronavirus e all’isolamento, perché pensiamo sia meglio che questo emerga in modo indiretto, non indotto.

Nello specifico vi chiediamo, attraverso la modalità che sceglierete,
di:

  • Raccogliere i pensieri dei bambini e dei ragazzi;

  • Una volta raccolti, chiedere ai bambini (con la collaborazione dei genitori) di registrarli con la loro voce;

  • Inviare il tutto alla mail ufficiopoeticofestival@gmail.com;

  • Se possibile, se avete mantenuto i contatti, provare a recuperare i bambini e i ragazzi che nel passato hanno partecipato alle vecchie edizioni di raccolta dei pensieri, e chiedere loro di leggere e registrare le loro frasi del passato. (siamo disponibili a fornire gli originali se li avete persi)

Vi proponiamo, come sempre, alcuni strumenti che troverete QUI.

Nella prima parte troverete, come sempre, una piccola rassegna di suggerimenti, spunti, suggestioni, semi da lanciare nel terreno e che si possono innaffiare sinché si vuole.
Nella seconda parte troverete delle proposte di letture, giochi, filastrocche, conte, che possono essere usati, adattandoli alle proprie necessità, per creare lo spazio di ascolto necessario.

Grazie per la vostra collaborazione
Andrea e Valentina