Ufficio Poetico – Lettera alle maestre 2017

Gentili maestre, care bibliotecarie, carissimi tutti voi che collaborate con l’Ufficio Poetico, il tema del festival anche quest’anno è bellissimo, intrigante, ricco.
In una certa misura contiene e amplifica tutti quelli delle scorse edizioni. Viene da chiedersi, infatti, di cosa abbiamo parlato finora nel festival, se non di relazioni e di legami. Di questo il Festival vive, di questo il Festival si è nutrito.
Il tema è talmente vasto da poter diventare immenso, da poter prendere mille strade, e forse, disperdersi in mille rivoli.
Partendo da questa considerazione abbiamo pensato di proporvi  qualche suggerimento, che non va inteso con lo schema della domanda-risposta. Non dobbiamo scuotere l’albero delle domande per raccogliere le risposte. Si tratta invece di spianare il terreno togliendo un po’ di pietre per poi stendere un plaid, fare un cerchio e iniziare il pic-nic delle possibilità.
Tempo e spazio sono i nostri alleati.
Vi proponiamo due strumenti.
Il primo lo trovate sul sito qui e qui: è il frutto dei corsi fatti in questi ultimi due anni. Attività e giochi che possono essere usati, adattandoli alle proprie necessità, per creare lo spazio di ascolto necessario.
Il secondo è una piccola rassegna di suggerimenti, spunti, suggestioni, sassolini disseminati nel terreno che si possono seguire sinché si vuole. Lo trovate qui

Grazie per la vostra collaborazione, non vediamo l’ora di leggere i pensieri dei vostri alunni, dei vostri bambini e ragazzi. Appena li avrete raccolti inviateli al nostro indirizzo ufficiopoeticofestival@gmail.com
Andrea e Valentina