Associazione 0432

L’associazione 0432 è nata nel 2000. Opera principalmente nel campo delle attività educative rivolte all’infanzia. Realizza percorsi espressivi in cui si intrecciano diversi linguaggi, tra cui narrazione, manualità, musica e ricerca figurativa. I vari progetti uniscono così diversi aspetti dell’esperienza del crescere, come la promozione alla lettura, i diritti dell’infanzia, la sostenibilità, la partecipazione, l’intercultura. Le proposte partono dall’idea che l’espressione artistica sia fondamentale per la crescita di ciascun individuo: ogni persona, grande o piccola, si relaziona con gli altri e con l’ambiente che la circonda, in uno scambio continuo  aperto all’ascolto e al rispetto. L’associazione collabora costantemente con diverse realtà del territorio quali: biblioteche pubbliche, assessorati alla cultura, istituti comprensivi, musei, E.R.T – Ente Regionale Teatrale del F.V.G., LaREA -Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale. L’associazione è inoltre parte attiva del progetto Crescere Leggendo. 0432 è fatta di persone che vogliono parlare ad altre persone: bambini, bambine, genitori, insegnanti, educatori, volontari, responsabili di attività istituzionali.

Consigli di lettura

SCUOLA PRIMARIA CLASSI II/III

La bambina di burro e altre storie di bambini strani, Beatrice Masini, Einaudi Ragazzi, € 6,90

La bambina di burro tende a sciogliersi e per questo non può uscire a giocare con gli altri. Ma un modo per liberarla dalla sua prigionia dev’esserci. Il bambino di carta invece tende a volar via o a infilarsi nei posti più strani, e per questo i genitori decidono di incorniciarlo come un quadro. Storie brevi di bambini fuori dal comune, fatti di materiali poco bambineschi, che trovano sempre un modo brillante per essere se stessi nonostante tutto.

 

SCUOLA PRIMARIA CLASSI II/III

La zuppa dell’Orco, Bianconero, € 8,00

dalla recensione di Caterina Ramonda da  https://biblioragazziletture.wordpress.com

Che bella questa favola nera di Vincent Cuvellier, scritta in caratteri ad alta leggibilità e perfetta per essere letta ad alta voce. Che bella questa storia che riprende il sapore, il ritmo e i temi di favole e leggende tradizionali e consegna al lettore il brivido sottile di tante storie, l’attesa di sapere cosa inventerà il protagonista per voltare a proprio favore la tragica situazione e un finale gaudente di cibo, sorrisi e musica un po’ allegra e un po’ triste. Si racconta di Josef, nato sotto la neve nel quartiere più povero di una città che fa parte di un Paese dove il sole sorge a mezzogiorno meno cinque e tramonta dieci minuti dopo, figlio di un padre che non ha voglia di lavorare e di una madre troppo occupata per farlo. Più semplice certo mandare i sette figli a mendicare e punirli se non portano a casa a abbastanza. Fino alla sera in cui i genitori decidono di menomare i propri bambini perché facciano ancora più pena – chi cieco, chi zoppo – e guadagnino di più. Proprio Josef, il più piccolo, si rivelerà il più scaltro, fingendosi prima cieco e poi convincendo i fratelli ad abbracciare una tattica prima di sopravvivenza e poi di liberazione, finendo a casa dell’orco, ma non di certo nel suo pentolone.

SCUOLA PRIMARIA CLASSI II/III

Breve storia di un lungo cane, Henry  Winkler, Uovonero (serie vi presento Hank), € 8,00

“Ciao, mi chiamo Hank. Sono in seconda. Ho una famiglia bizzarra, degli amici fantastici e un nonno eccezionale. In classe non cerco di far ridere i miei compagni, ma succede. Spesso. La materia che odio di più è l’ortografia. (Ora che ci penso, anche la matematica, per non parlare della lettura!) Mi impegno tantissimo, davvero. E allora, perché il mio cervello a volte funziona meno di un orologio arrugginito?”. Quello che Hank desidera di più è un cane tutto suo. I suoi genitori sono d’accordo, a condizione che lui dimostri tutto il suo impegno a scuola. E qui iniziano i guai. Ma è difficile resistere al dolcissimo sguardo di quel bassotto che rincorre la propria coda girando in tondo come una ciambellina…

SCUOLA PRIMARIA CLASSI IV/V

La settima onda, Vincent Cuvellier, Biancoenero, € 8,50

Sì, insomma, è l’autista dell’autobus che tutte le mattine porta il protagonista a scuola, puntualissimo. È burbera, brusca, ha i baffi e qualcuno sostiene sia un uomo. Un mattino Beniamino tenta di darsi malato per saltare la scuola, invece si addormenta sull’autobus e si ritrova al capolinea: corsa finita e una giornata intera da passare con la terribile Olga. Certo perché l’autista ha un nome, un cane, una casa, dei conoscenti, una storia. Così, in una giornata singolare e speciale, Beniamino impara cosa si nasconde dietro quella signora che tutte le mattine controlla il suo tesserino. Impara a contare le onde fino a sette (perché la settima è speciale), a sgranare i piselli (e ad amare il rumore che fanno quando cadono nel piatto), a giocare a flipper, a tirar su le nasse. Piccola avventura di giornata per andar oltre le apparenze e le dicerie, con qualche nota poetica qua e là (e con le onde che leccano la sabbia asciutta sulla spiaggia!).

 

SCUOLA PRIMARIA CLASSI IV/V

Amico d’estate, Beatrice Masini, EL, € 7,50

Paolo e Norman sono amici d’estate. Paolo ha quasi dieci anni, Norman molti, molti di piu. II loro legame è fatto di tentativi di pesca, gite strane, confidenze, qualche segreto. È una cosa speciale. D’inverno l’amicizia continua da lontano grazie a poche cartoline e molti pensieri. Poi, un’estate, tornano le vacanze, ma Norman no. Nessuno sa dove sia, perché non sia arrivato, che cosa gli sia successo. Paolo comincia a preoccuparsi. Perché è vero che si può essere amici anche a distanza, però da lontano si può solo contare sui ricordi, mentre da vicino si fanno le cose, ed è molto meglio.

 

SCUOLA PRIMARIA CLASSI IV/V

Klaus e i ragazzacci, David Almond, Sinnos,

I Ragazzacci, capeggiati dal temibile Joe, sono una banda di teppistelli: strappano erbacce, urlano, danno fastidio. Si sentono forti. Molto forti. E in gamba. Il signor Eustace vive da solo nella sua casa ed è un terribile codardo. O meglio: questo è quello che pensa Joe. Klaus invece è appena arrivato a scuola. Viene dalla Germania e su di lui si raccontano cose misteriose e strane. Klaus è gentile, intelligente, timido. E, soprattutto, sa fare cose con il pallone come solo i grandi campioni