Davide Morosinotto

È nato nel 1980 a Camposampiero (PD) ed è cresciuto nella vicina città di Este. Si è laureato in Scienze della comunicazione con una tesi sullo scrittore Philip Dick. Nel 1997 è stato uno dei cinque finalisti del premio Campiello Giovani con il racconto L’amico del figlio, mentre nel 2004 è arrivato in finale al premio Urania. Nel 2007 gli è stato assegnato il Mondadori Junior Award per il romanzo La corsa della bilancia, edito da Mondadori. Nella sua carriera ha utilizzato diversi pseudonimi, collaborando con altri scrittori italiani tra cui Pierdomenico Baccalario e Alessandro Gatti. Ha pubblicato più di trenta romanzi con i principali editori italiani (come Mondadori, Piemme, Fanucci e Edizioni EL) tradotti in oltre 14 lingue. Insieme a Teo Benedetti ha pubblicato Cyberbulli al tappeto (Editoriale Scienza). Con Il rinomato catalogo Walker & Dawn (Mondadori) ha ricevuto il premio Frignano Ragazzi 2016, il premio Gigante delle Langhe 2017 e il Premio Andersen 2017 come “Miglior Libro Sopra i 12 Anni”. Fra i suoi ultimi libri ricordiamo La sfolgorante luce di due stelle rosse e The Game (con Lucia Vaccarino), pubblicati da Mondadori, Peppino Impastato. Una voce libera (Einaudi ragazzi), Zagor (Sergio Bonelli), Il terribile testamento di Jeremy Hopperton (Solferino), Il giro del mondo in 80 belle notizie (Edizioni El). Con Rizzoli ha pubblicato Voi. Le grandi macchine di Leonardo, scritto a sei mani, con Davide Morosinotto e Marco Bonatti, sarà in libreria a maggio con Editoriale Scienza.

Consigli di lettura

SECONDARIA 1° CICLO CLASSI II/III

 

Voi, Rizzoli, 16.00€

«I marines americani usano un metodo infallibile per addormentarsi in ogni situazione: rilassano i muscoli, poi immaginano di trovarsi su una canoa al centro di un lago. Una notte ho deciso di provarci anch’io. E ci sono riuscito così bene da sognare. Mi sono ritrovato su una canoa circondato da montagne, in fondo la colata di cemento di una diga. All’improvviso un rumore, poi un lampo rosso nel cielo, e la barca si è ribaltata. Sono piombato sott’acqua. Per fortuna qualcuno si è tuffato e mi ha aiutato a nuotare verso riva. Era una ragazza dagli occhi così blu da far luce. Raggiunta la spiaggia di un’isola, ci siamo accorti di non essere soli. Qualcuno era lì con noi. Solo che non potevo vederlo, giravo la testa ma lo straniero era sempre fuori dal mio campo visivo. Avrei dovuto avere paura. Invece sentivo che era l’inizio di una grande avventura. Quando mi sono svegliato, nel mio letto, ho preso il quaderno che tengo accanto al comodino. E ho capito che avrei scritto questa storia.» Davide Morosinotto

PRIMARIA CLASSI V

 

Il terribile testamento di Jeremy Hopperton, Solferino, 10.00

C’è sempre una buona ragione per imbarcarsi da clandestino su un veliero diretto fra gli atolli dell’Oceano Pacifico. Soprattutto se sei una fanciulla di buona famiglia. Soprattutto se vuoi scappare dalle convenzioni. E scoprire chi ha ucciso tua sorella.