Emanuele Maniscalco

Vive e lavora a Brescia, è musicista e fotografo. A 22 anni decide di dedicarsi allo studio del pianoforte, in gran parte da autodidatta, e dal 2011 approfondisce la tecnica dell’improvvisazione a Copenaghen. Le sue esibizioni sono accolte da palcoscenici importanti ma anche da piccoli locali underground in tutto il mondo, dove si esibisce sia come pianista che come batterista. Con Anna Resmini e Giulia Zaffaroni ha progettato il laboratorio/performance Tatch. Leggere con tutti i sensi, una produzione multimediale interattiva per la primissima infanzia di FOG Triennale Milano Performing Arts