Giuseppe Festa

E’ laureato in Scienze Naturali e si occupa di educazione ambientale. Appassionato musicista, è cantante e autore del gruppo Lingalad. La sua musica, carica di suggestioni evocate dal mondo naturale, ha incontrato un vasto consenso di critica e di pubblico e lo ha portato a esibirsi su prestigiosi palcoscenici internazionali, da New York a Bruxelles, da Toronto a Francoforte. Protagonista del premiato film documentario Oltre la Frontiera, è autore di diversi reportage sulla natura trasmessi dalla Rai. Ha pubblicato i romanzi Il passaggio dell’orso (Salani, 2013; Mondadori Scuola, 2014), L’ombra del gattopardo (Salani, 2014), La luna è dei lupi (Salani, 2016) e Cento passi per volare (Salani, 2018), tradotti e pubblicati anche all’estero.

Consigli di lettura

PRIMARIA III/IV/V

 

Lupinella, Editoriale Scienza, 9,90 € (uscita a giugno)

Che bella storia quella di Lupinella e della sua famiglia! È il racconto della sua vita, ma anche di quella di tutti i lupi che negli ultimi anni hanno ripopolato le Alpi. Attraverso la coinvolgente narrazione di Giuseppe Festa, affermato autore per ragazzi ed esperto conoscitore dei lupi, impariamo a conoscere questi affascinanti animali: come sono organizzate la vita sociale del branco e la sua gerarchia, qual è il ruolo del lupo nella catena alimentare, quali le cause del difficile rapporto con l’uomo. Sfatare i falsi miti e le credenze radicate nella nostra cultura è il primo passo verso una convivenza pacifica con i lupi, così importanti per la salvaguardia dell’ecosistema della montagna. Il libro ha il patrocinio del Mus e di Trento e del Life WolfAlps, il progetto europeo per la conservazione e la gestione del lupo nell’arco alpino. Una narrazione avvincente che veicola un forte messaggio di conservazione e convivenza con i lupi. Il libro contiene informazioni accurate e rigorose curate dai ricercatori del progetto europeo Life WolfAlps del Mus e di Trento e poi attività e giochi pensati sia per le famiglie che per gli educatori e le scuole

SECONDARIA 1° I/II/III

 

Cento passi per volare, Salani, 12,90

Lucio ha quattordici anni e da piccolo ha perso la vista. Ricorda ancora i colori e le forme delle cose, ma tutto adesso è avvolto dal buio. Ama la montagna, dove va spesso con Bea, la zia che adora, quella della sciarpa di seta, perché lì i suoi sensi acutissimi gli mostrano un mondo sconosciuto agli altri. In montagna tutto è amplificato, e il vento porta profumi, suoni e versi di animali, cui non facciamo quasi più caso. Lucio se ne inebria, li conosce meglio di quanto conosca se stesso, cammina e si arrampica per i sentieri con più sicurezza di molti ragazzi di città. Ed è proprio tra quei monti, sulle Dolomiti, che, durante una passeggiata sul Picco del Diavolo con la sua nuova amica Chiara, la storia di Lucio si intreccia a quella di un aquilotto, Zefiro, rapito da bracconieri senza scrupoli. Tutto sembra perduto, ma la Montagna freme di vita e indizi, e potrebbe rivelare la verità a chi, come Lucio, la sa ascoltare…

SECONDARIA 1° II/III

 

La luna è dei lupi, Salani, 14,90 €

Ruscelli dipinti d’argento dalla luna, nastri di profumi colorati tesi sui prati, sagome di cervi come macchie di buio su una tela d’ombra. E un’oscura minaccia oltre il confine. Questo è il mondo di Rio, un lupo dei Monti Sibillini. A lui è affidata la sopravvivenza del suo branco piegato dalla fame e dalla scarsità di nuove nascite, costretto ad affrontare un lungo viaggio nei meandri di una natura da scoprire e difendere, nell’eterno conflitto con un nemico che ora ha le fattezze di un branco antagonista, ora quelle dell’uomo e dei suoi cani. L’entrata in scena di Greta e Lorenzo, due giovani ricercatori, darà il via a una catena di eventi imprevedibili. Tra le meraviglie della natura selvaggia e le insidie del mondo degli uomini, l’emozionante viaggio di un branco alla ricerca della libertà. Una trama che si trasforma in un sorprendente gioco di specchi, dove ogni lettore ha la possibilità di osservare la natura degli animali e la società degli uomini dal punto di vista dei lupi. Una storia che diventa metafora della condizione umana, tra conflitti e amicizia, istinto e ragione, pregiudizi e accettazione del diverso. “Chissà se anche gli uomini pregano” si chiede a un tratto Lama, una femmina del branco, contemplando la luna. Perché i lupi pregano.