Guus Kuijer

Nato ad Amsterdam nel 1942, debutta come autore per ragazzi nel 1975 con “Madelief. Lanciare le bambole” pubblicato in Italia da Camelozanpa). Dopo aver vinto tutti i possibili premi letterari nederlandesi, tra cui il Gouden  Griffel per ben quattro  volte, e due volte lo Jugendliteraturpreistedesco, è il primo autore nederlandese a ricevere, nel 2012, l’Astrid Lindgren Memorial Award, il massimo riconoscimento mondiale della letteratura per ragazzi. Le sue opere sono tradotte in oltre dieci lingue, tra cui tedesco, svedese, inglese, italiano e giapponese. In Italia, per Salani sono usciti “Il libro di tutte le cose” (Premio Andersen 2010) e “Graffi sul tavolo”. Feltrinelli Kids ha pubblicato, a partire dal 2012, i cinque libri della serie di Polleke. Al festival presenterà in prima nazionale il secondo volume della serie di Madelief, che uscirà a settembre con Camelozampa.

Consigli di lettura

SCUOLA PRIMARIA III/IV

 

Madelief, Camelozampa, 13,90€

Madelief è simpatica, curiosa, travolgente. Perde spesso la pazienza, non ha peli sulla lingua, difende i più piccoli dai prepotenti, non ha quasi mai paura di niente.

In quaranta brevi episodi, le avventure quotidiane di Madelief, che vive con la mamma ma non ha il papà, e dei suoi amici Roos e Jan-Willem, raccontate con dirompente umorismo e uno sguardo ad altezza di bambino.

SCUOLA PRIMARIA V/SCUOLA SECONDARIA 1° I/II

 

Per sempre insieme, amen, Feltrinelli Kids, 11,00€

Polleke, undici anni, è fidanzata con Mimun, un compagno di classe di origine marocchina. Uno screzio tra i due innesca una reazione a catena a scuola e in famiglia: il maestro improvvisa una lezione contro il razzismo, la mamma di Polleke si arrabbia con il maestro che ha dato della razzista a sua figlia, e tra il maestro e la mamma scocca la scintilla. Naturalmente la cosa non piace per niente a Polleke, affezionatissima al padre, che ha abbandonato lei e la madre per sposare un’altra donna. Polleke lo adora e gli perdona tutto perché, come lei, Spik è un poeta. Quando però viene lasciato dalla nuova moglie e, di ritorno da un viaggio alla ricerca di se stesso, finisce sotto i ponti, Polleke capisce che deve intervenire.

SCUOLA PRIMARIA V/SCUOLA SECONDARIA 1° I/II

 

Mio padre è un PPP, Feltrinelli Kids, € 10,00

Quando spariscono di casa i risparmi di Polleke e della mamma, la ragazzina pur immaginando che fine abbiano fatto – confessa di averli presi lei. Il giorno dopo, il padre le riporta i soldi ma Polleke gli dice che è troppo tardi e che non lo vuole più vedere finché non avrà scritto una poesia a dimostrazione della sua buona volontà. Spik invece le scrive una lettera in cui le confessa di non riuscire a essere un poeta e di non sapere cosa fare della propria vita. Polleke capisce di essere l’unica in grado di salvarlo e di convincerlo a smettere di drogarsi e si avventura a cercarlo tra i barboni della stazione. Per fortuna Polleke ha l’appoggio di Mimun, suo compagno di classe e fidanzato (anche se da grande sposerà una ragazza marocchina, come vogliono i suoi genitori), che l’aiuta a ritrovare il padre. Spik accetterà di andare in una casa-famiglia per tossicodipendenti? E quando Mimun tornerà dalle vacanze in Marocco sarà ancora innamorato di Polleke? L’estate porterà molte risposte.

SCUOLA PRIMARIA V/SCUOLA SECONDARIA 1° I/II

 

Un’improvvisa felicità, Feltrinelli Kids, € 9,00

L’estate è finita, Polleke ha compiuto dodici anni e a scuola c’è una nuova compagna di classe, Consuelo, che viene dal Messico ed è di origine india. Polleke capisce che Consuelo nasconde un segreto doloroso e decide di aiutarla ad ambientarsi e a imparare la nuova lingua. Presto inizia a provare per la compagna un sentimento di vera amicizia e si attacca sempre di più a lei, soprattutto quando si sente tradita da Caro e Mimun, che sorprende a baciarsi nel parco. Ma Polleke deve affrontare ben altri problemi, come il brutto incontro con uno sconosciuto, che si risolve nel migliore dei modi, ma lascia ricordi fastidiosi, e i preparativi del matrimonio della madre con il maestro. All’appello manca solo uno degli invitati: Spik, il padre di Polleke. La ragazzina riceve una lettera dal Nepal, in cui lui le assicura che sta finalmente guarendo e promette di tornare presto a casa. Polleke però stavolta non gli crede. In questo nuovo capitolo delle sue avventure, l’ottimismo della nostra eroina è messo a dura prova dagli eventi della vita e dai primi sintomi dell’adolescenza, in una girandola impazzita di desideri e di paure. Ma alla fine Polleke capirà che crescere non significa rinunciare ai propri sogni, che si possono ancora abbracciare i pupazzi di peluche e che si può essere poeti anche se si lavora in una fattoria.