LETIZIA CASULA

“Sono nata a Cagliari nel 1958 ma sono  subito tornata a Buggerru, dove ho vissuto sino ai 6 anni, perché i miei genitori insegnavano nella scuola elementare di quel paese minerario.
Da piccola ho giocato a calcetto in cortile, fatto tornei di biglie, cerbottana e tiro con la fionda. Non ho mai imparato ad andare sui pattini ma con la bici me la cavavo bene e più tardi, con molto impegno, ho praticato atletica leggera e softball.
Pensavo di diventare una astronauta, una genetista o una allenatrice professionista di softball, invece mi sono laureata in medicina e specializzata in pediatria.
Ho lavorato prima in un laboratorio di biologia molecolare (grande interesse al microscopico e alla tecnologia) poi nel reparto di oncoematologia e ora  di endocrinologia pediatrica (grande passione per l’umano e l’interessere).
Mi piace la musica, l’arte visiva, il ciclismo.
I libri che mi hanno avviato alla lettura attenta me li ha regalati mio padre. Sono Kon-Tiki, Naufrago volontario e un Tutor di genetica.
Quelli dopo sono arrivati da insegnanti, da amici, da suggerimenti di esperti o sono casualmente caduti ai miei piedi in libreria. Come spesso capita, alcune letture mi hanno così appassionato da avviare lunghe catene narrative e di senso esistenziale.”