LUIGI DAL CIN

Nato a Ferrara, ha pubblicato oltre 100 libri di narrativa per ragazzi tradotti in 11 lingue e ha ricevuto molti premi nazionali, tra cui il Premio Andersen 2013. Nel 2017il Premio Troisi per la sua attività di scrittura per ragazzi e di incontri-spettacolo con gli alunni di tutta Italia. Tiene corsi di scrittura creativa all’Accademia di Belle Arti di Macerata e per la Scuola Holden di Torino. Autore e regista per il teatro, ha collaborato con l’attore e conduttore radiofonico Marco Presta. Fa parte della giuria del Premio di Letteratura per Ragazzi di Cento, ed è presidente di giuria del Premio Letterario Nazionale Uniti per Crescere e del Premio Nazionale di Narrativa Inedita per l’Infanzia Anna Osti. Ha tenuto una Lectio Magistralis sullo scrivere per ragazzi all’Accademia della Crusca. Ha collaborato con la Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia ‘Le immagini della fantasia’ di Sarmede (TV) curando le fiabe proposte.  Ha ideato per Monumenti Aperti il progetto Le parole della bellezza che conduce dal 2013 per raccontare insieme agli alunni il patrimonio storico-artistico-culturale d’Italia. Instancabile e appassionata la sua attività di spettacoli, incontri con l’autore e laboratori di scrittura che lo porta a incontrare ogni anno decine di migliaia di bambini e ragazzi nei teatri, nelle scuole e nelle biblioteche di tutta Italia.

Consigli di lettura

PRIMARIA II/III/IV

EsopoRap – versi animali, ill. di Cecilia Cavallini, Einaudi Ragazzi, 2020
€ 13,50

Le più celebri favole antiche sugli animali approdano nel nuovo millennio, attraverso l’interpretazione ironica, brillante e ritmata di Luigi Dal Cin.

PRIMARIA I

No, la zuppa no!, ill. Francesco Fagnani, Lapis, 2018, € 13,50 (Ruinas)

 

Quale bambino non odia la zuppa? Venerdì: zuppa di cavolo. E come ogni venerdì Peter non ne vuole sapere di mangiarla. «Basta storie, Peter. Se non la mangi, sarò costretta a chiamare l’orco!». Così la mamma spalanca la finestra, si volta verso Peter e chiama a gran voce: «ORCOOO». E l’Orco arriva davvero… «Cos’è questo odore nauseabondo? Non c’è nient’altro da mangiare?»