Vincent Cuvellier

Vincent Cuvellier è nato a Brest nel 1969. Sin da giovanissimo ha iniziato a scrivere testi per ragazzi, pubblicando il suo primo romanzo all’età di soli diciassette anni. E’ uno dei più importanti autori francesi per ragazzi. Ha pubblicato oltre 50 libri tradotti in più di 15 lingue. Ha vinto, tra gli altri: Prix Versele (Belgio), Prix Orange (Francia), Premio del Dipartimento di cultura (Austria), Premio Tam-Tam, Montreuil (Francia), Menzione d’Onore alla Fiera di Bologna (Italia).  In Italia ha pubblicato per Sinnos La prima volta che sono nata e I bambini sono cattivi e per bianconero (editore specializzato nei libri ad alta leggibilità) La settima onda, Scappiamo, Mamma e papà oggi sposi, Giancretino e io, La zuppa dell’orco e Il grande cane rosso.

I libro che proponiamo fanno parte della collana “ZOOM”, libri ad Alta Leggibilità di biancoenero edizioni, dedicata a tutti i ragazzi, anche a coloro che hanno difficoltà di lettura. Curata da Irene Scarpati con il progetto grafico di Umberto Mischi e la consulenza della psicologa cognitiva Alessandra Finzi, “ZOOM” propone storie moderne su temi come amicizia, mistero, ecologia, raccontate e illustrate in chiave inconsueta e mai retorica per tutti i ragazzi dagli 8 ai 10 anni. A fianco di testi inediti di autori italiani, biancoenero ha scelto di portare in Italia alcuni titoli di due tra i più interessanti e attenti editori di lingua francese per ragazzi, Rouergue e La Joie de lire.

 

Consigli di lettura

SCUOLA PRIMARIA CLASSI III/IV

La zuppa dell’Orco, Bianconero, € 11,00

dalla recensione di Caterina Ramonda:

Che bella questa favola nera di Vincent Cuvellier, scritta in caratteri ad alta leggibilità e perfetta per essere letta ad alta voce. Che bella questa storia che riprende il sapore, il ritmo e i temi di favole e leggende tradizionali e consegna al lettore il brivido sottile di tante storie, l’attesa di sapere cosa inventerà il protagonista per voltare a proprio favore la tragica situazione e un finale gaudente di cibo, sorrisi e musica un po’ allegra e un po’ triste. Si racconta di Josef, nato sotto la neve nel quartiere più povero di una città che fa parte di un Paese dove il sole sorge a mezzogiorno meno cinque e tramonta dieci minuti dopo, figlio di un padre che non ha voglia di lavorare e di una madre troppo occupata per farlo. Più semplice certo mandare i sette figli a mendicare e punirli se non portano a casa a abbastanza. Fino alla sera in cui i genitori decidono di menomare i propri bambini perché facciano ancora più pena – chi cieco, chi zoppo – e guadagnino di più. Proprio Josef, il più piccolo, si rivelerà il più scaltro, fingendosi prima cieco e poi convincendo i fratelli ad abbracciare una tattica prima di sopravvivenza e poi di liberazione, finendo a casa dell’orco, ma non di certo nel suo pentolone.

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA CLASSI III/IV

Giancretino e Io, Bianconero, € 8,00

Recensione di Caterina Ramonda:

Torna l’ironia di Cuvellier in un altro racconto lungo che vede contrapposti due compagni di classe che si conoscono da sempre, ma non si sopportano. O meglio, Beniamino – appassionato di fumetti, nella cui casa non c’è la tv –  non sopporta proprio Gianfelice, da lui ribattezzato Giancretino. Figurarsi quando le madri vanno ad un concerto e decidono che i due devono dormire insieme: Giancretino si presenta con due valigie, il televisore, il Game Boy e non trova di meglio che infilarsi sotto il letto cercando dei manga. Ma non basta: è spaventatissimo dalla vicina di origine araba che viene a preparare la cena; per non sporcarsi, non vuole giocare alla lotta con Beniamino e Abdallah; accusa quest’ultimo di avergli rubato il Game Boy che in realtà è lui stesso ad aver perso nel gabinetto. Gianfelice, una risata ti seppellirà…