Premio Strega ragazzi e ragazze 2020

Vi segnaliamo il link dei libri per bambini e ragazzi premiati dalla giuria del premio Strega ragazzi e ragazze.

Siamo molto felici!

https://www.premiostrega.it/PSR/

Nebbia
di Marta Palazzesi
Il Castoro 

Londra, 1880. Clay ha 13 anni ed è un mudlark: uno dei ragazzi che vivono in baracche sul Tamigi, vendendo gli oggetti che trovano nel fango lungo le rive. Quando un nuovo circo si stabilisce in città, Clay sente di doverci andare. Sorpreso a curiosare da Ollie, la giovane nipote della cartomante, viene portato al cospetto della gabbia del lupo, l’ultimo esemplare rimasto nel Regno Unito. Nebbia – così lo rinomina Clay – è feroce, arrabbiato, assolutamente indomabile. Da quel momento, in Clay scatta qualcosa: vuole, con tutte le sue forze, che l’animale ritorni libero e, con la stessa tenacia, cerca di creare un legame con lui, aiutato da Ollie.


Ambientato in una cupa Londra di fine Ottocento, Nebbia è un romanzo in cui confluiscono molti motivi classici della letteratura per l’infanzia: il fascino della forza selvaggia della natura, il senso di giustizia, il desiderio di libertà. L’incontro fatale del protagonista, Clay, con quello che è spacciato – al circo dove è prigioniero – per l’ultimo lupo dell’Inghilterra farà scattare nel ragazzino il desiderio indomabile di restituire l’animale alla sua vita di selvatichezza e libertà: un impulso che si farà progetto e azione, dando al racconto i tratti di un’avventura, attraverso luoghi ignoti e insidie che tengono il lettore col fiato sospeso fino allo scioglimento finale grazie al quale, almeno simbolicamente, Clay libera anche se stesso.
Il Comitato scientifico

Una per i Murphy
di Lynda Mullaly Hunt
Traduzione di Sante Bandirali
Uovonero edizioni 

Carley Connors viene da Las Vegas, e Las Vegas è un posto dove piangere è roba da idioti; ma quando si trova piena di lividi in una stanza d’ospedale mentre sua mamma è in coma nella stanza a fianco, Carley non trova la forza di lottare contro quello che la aspetta: l’affido temporaneo in una famiglia sconosciuta del Connecticut. I Murphy sembrano usciti da uno spot pubblicitario: ordinati, carini, perfetti… di plastica. Ma quella che all’inizio le sembra una prigione, poco alla volta si trasforma in una vera casa. Possibile che esistano davvero le famiglie felici? Forse basterebbe trovare il coraggio di grattare sotto quella fastidiosa patina di normalità, e sotto la propria paura, per riuscire a diventare gli eroi della propria storia.


Ci sono romanzi in cui la possibilità offerta dal narratore in prima persona di farsi abitare dal lettore si esprime in tutta la sua potenza: Una per i Murphy è uno di questi. Carley Connors, che ha una madre tanto fragile da non riuscire a difenderla dalla violenza del patrigno e che viene data in affidamento a una famiglia solare, ma non scevra di conflitti, è un personaggio che s’imprime nella memoria con una forza rara. Lynda Mullaly Hunt tesse una trama fitta di domande e scoperte, di cadute e di rinascite, epica ma allo stesso tempo quotidiana. Una storia eccezionale nella normalità, che brilla per l’onestà e per il rispetto con cui l’autrice si è calata nella voce che la racconta.
Il Comitato scientifico