• Autore: Chiara Carminati
  • Illustratore: Massimiliano Tappari
  • Editore: Lapis
  • Collana: Cartonato foografico
  • Anno: 2018
  • Età: da 0 mesi

A fior di pelle


La pelle è l’organo di senso più esteso, è uno dei principali modi attraverso cui il neonato conosce il mondo. Il tocco con cui ci si avvicina ad una creatura appena nata parla di noi e parla a lei, per questo è fondamentale che sia premuroso, attento, delicato, amorevole. Accarezzare, sfiorare, abbracciare, stringere al cuore sono declinazioni di una comunicazione profonda che attraversa la pelle per raggiungere il cuore.

Pensate a quando vi abbracciano, pensate a quando vi accarezzano, ma anche a come sia la pelle a raccontare quando siete stressati o quando avete paura.

Non a caso, una delle proposte che si fanno alle mamme con i bambini appena nati, oltre a quella di tenerseli legati al cuore (evviva il babywearing!) è quella del massaggio: manipolare il corpicino del neonato, infatti, lo aiuta a conoscere i confini della propria persona, incominciando il lungo percorso per l’identificazione di se stesso.

Io frequentai un corso AIMI con Saverio e l’ho rifrequentato pochi mesi fa con la piccola Teresa, per questo ho trovato speciale e perfetto il nuovo cartonato fotografico a firma di Chiara Carminati e Massimiliano Tappari, per i tipi di Lapis.

A fior di pelle è un percorso fotografico e poetico che parte dai piedi e raggiunge il volto: 12 fotografie non nitide come se chiedessero ai lettori di essere messe a fuoco nella realtà, 12 filastrocche in rima per giocare con il corpo.

«Come li chiamo?

Alluce chiede alla tua mano

I miei fratelli come li chiamo?

Refolo, Foscolo, Tombolo e Scricchiolo?

Coccolo, Scovolo, Boccolo e Ninnolo?

Toccali tutti e poi scegli tu

Con quali nomi li ami di più»

Dalle dita dei piedini, su per le gambe, in cerchio intorno all’ombelico e poi su tra le manine, le spalle, la bocca, il naso, le orecchie e poi il capino e quando si raggiunge l’«occhio pesce»… il piccino chiede solo di abbandonarsi al sonno.

«Ninna nanna dei fringuelli

vola il sonno sui capelli.

Ninna nanna del bisonte

corre il sonno sulla fronte.

…»

Le parole chiedono di accarezzare, giocare, sorridere, correre e soffermarsi, tamburellare e poi sfiorare la pelle del bambino. Le rime sono ideali per essere memorizzate e perfette per accompagnare i massaggi reali. Le fotografie, vicinissime, invitano ad avvicinarsi al proprio bambino, annusarlo osservarlo nelle pieghe più piccole del suo corpicino: la piega della spalla o del ginocchio, la trama dei capelli, le pieghe intorno agli occhi…

Il formato cartonato resistente e gli angoli smussati rendono questo libro ideale per essere affidato alle mani dei più piccoli (da che riescano!) che rimarranno affascinati dalle fotografie, i testi potranno essere un accompagnamento regalato loro dai genitori fin dai primi attimi insieme (ma anche prima!).

Insomma un libro ideale per diventare il primo libro di qualsiasi bambino appena venuto al mondo.

Benvenuto!

recensione a cura di: http://www.scaffalebasso.it/chiara-carminati-massimiliano-tappari-a-fior-di-pelle-lapis/