Silent Book

Silent book, ovvero libri senza parole che, affidando il racconto alle sole immagini, riescono ad annullare ogni barriera linguistica e culturale.

  • L’onda

Quando le sue onde giocano e poi si ritirano, il mare lascia sulla spiaggia le conchiglie che portava con sé: una sorpresa inattesa! Questo libro è la storia dell’incontro di una bambina con il mondo del mare: prima osservato curiosamente dall’esterno, poi sfiorato timidamente e infine “giocato” fra spruzzi e scherzi, con la compagnia di un buffo gruppo di gabbiani. Fino a quando i loro mondi si incontrano con un’onda che colora tutto di azzurro, e si possono raccogliere le conchiglie come il regalo di un nuovo amico.

  • L’ombra

Una cantina buia e deserta può diventare, con un piccolo aiuto della fantasia, una giungla folta ed intricata con piante ed animali curiosi, a volte litigiosi ma sempre pronti a lasciarsi coinvolgere in nuove incantate avventure…

  • Mirror

Ancora un’invenzione semplice e geniale della giovane autrice coreana che affronta con precise ed accattivanti immagini disegnate il tema dello specchio e dello specchiarsi, ripercorrendo e mimando i giochi visivi che tutti, dai piccoli ai grandi, fanno davanti a questo oggetto quotidiano che riflette le nostre immagini.

  • Chiuso per ferie

Cosa accade in casa quando parti per le vacanze? L’ultimo giro di chiave è il segnale segreto che dà avvio a una prodigiosa trasformazione. Improvvisamente, lo spazio deserto e silenzioso si popola di una folla di personaggi. Chi sono? Da dove vengono? Cosa fanno? Saranno le immagini di questo libro a sciogliere l’enigma. Grazie a loro scoprirai che i luoghi a te più familiari nascondono sconcertanti segreti. E possono diventare teatro di fatti meravigliosi.

  • La porta

Una porta. Grigia. Come le ragnatele che la ricoprono, come il catenaccio e il lucchetto che la serrano. Come il mondo che racchiude. Unica virgola colorata, un moscerino. È lui a indicare al bambino -grigio anche lui- la chiave per aprire quella porta. Al di là c’è un mondo fantastico, pieno di colori e di buffi abitanti, tutti diversi. Una bambina lo prende per mano, lo invita a un picnic sull’erba con la famiglia, poi gli fa da guida in quel mondo incantato. Tutto pieno di porte, porte dai mille colori. Da ognuna entra un pezzo di vita, con le stagioni, quelle della natura e quelle degli umani. Sarà stata l’aria oppure la bella atmosfera, sta di fatto che anche il bambino piano piano ha preso colore ed è diventato parte di quel mondo meraviglioso. E così quando si schiudono i battenti delle ultime porte ed entrano in scena una coppia di sposi e la folla degli invitati, tra i commensali del banchetto di nozze lui è tra i protagonisti. Al termine della festa tutti devono tornare a casa, e lui deve di nuovo varcare la soglia della porta grigia. Nessuna esitazione, nessun timore. In mano, ben salda, tiene la chiave che quella porta potrà aprire quando vorrà.

  • La piscina

Decidere di tuffarsi non è facile come sembra. Soprattutto se gli altri non ci pensano proprio, e preferiscono galleggiare sicuri, con tanto di sicure ciambelle. Ai margini della folla ammassata come un tappo grigio sulla piscina, un bambino trova il coraggio e lo spazio per scivolare in acqua. Si dà lo slancio, poi un colpo di reni, e improvvisamente è tutto blu. Ma non resterà solo a lungo. Qualcun’altro -una bambina- lo ha visto, s’è fatta forza e si è lanciata. Si incontrano, si riconoscono, uguali nella meraviglia. E allora comincia l’avventura vera. Alla scoperta di un mondo dove tutto è possibile, persino incontrare Moby Dick. Poi, di nuovo in superficie. Bagnati e felici, sanno di aver trovato il cuore segreto del mondo. Domani si tufferanno di nuovo.

  • Tortintavola. Ma la torta dov’è?

Al cioccolato con una montagna di panna montata e la ciliegina rossa per guarnire, ricoperta di glassa bianca e rosa, farcita di marmellata e nocciole, insomma, le torte sono tante, milioni di milioni, e tutte molto buone. Ma la torta della famiglia Scodinzoli è la più buona di tutte, e i due toponi golosoni la vogliono rapire. Chi mangerà tanta bontà?

  • Tortinfuga. Ma le torte dove vanno?

È domenica pomeriggio e la famiglia Scodinzoli si sta preparando per una bella merenda in giardino. Sul tavolo c’è già la torta, così pannosa e ciliegiosa da far venire l’acquolina in bocca. Anche ai due Toponi Golosoni, ahimè, che la sgraffignano e la portano via attraverso i prati, oltre il fiume e la valle, su e giù per colli e collinette. E gli Scondinzoli dietro, alla ricerca della torta perduta, in un intreccio di storie e colpi di scena che fanno ridere e destano stupore. Senza bisogno di parole.

  • Tortartè. Ma la torta di che artista è?

Che colpo, il dipinto della signora Scodinzoli è stato rubato! Tutti corrono all’inseguimento del ladro attraversando paesaggi di Van Gogh, Picasso, Dalì e tanti altri artisti da riconoscere. Un libro senza parole da sfogliare e risfogliare in un gioco infinito…

  • Professione coccodrillo

All’alba, in ogni grande città, milioni di persone si svegliano, si alzano, fanno colazione e si preparano per andare al lavoro. Il piccolo eroe di questo libro, un bel coccodrilletto verde, non fa eccezione. Lo seguiamo attentamente nei suoi piccoli gesti domestici, e poi fuori casa. Camminiamo con lui per strada, saliamo insieme a lui sulla metropolitana, guardiamo le vetrine ed entriamo nei negozi fra profumi di dolci e polli arrosto finché…

  • Il barbaro

C’era una volta un coraggioso guerriero che montò sul suo fiero cavallo e partì per una terribile impresa. Combatté contro serpenti, ciclopi e giganti, sopravvisse alle frecce, affrontò mostruosi leoni, evitò le piante carnivore e infine…

  • Telefono senza fili (attualmente non disponibile)

“Cosa dici? C’è un pirata nella pineta? Nooo, hai visto un pianeta a forma di moneta! Ah, cerchi una calamita… Eh? Chi ha perso la partita? Ho capito: Margherita! Hai visto un mostro con le dita?… Che gran confusione, mi gira la testa! Se hai giocato almeno una volta al telefono senza fili, la conversazione non ti sembrerà poi così strana. È questo infatti ciò che fanno i personaggi del libro: sussurrare messaggi da una pagina all’altra. Secondo te, cosa si staranno dicendo all’orecchio?”

  • Viaggio. La trilogia completa (attualmente non disponibile)

Una bambina sola fugge dalla noia disegnando sul muro della sua cameretta una porta magica che si apre su un mondo ricco di colori, avventure, pericoli. La protagonista verrà catturata da un perfido imperatore, troverà una grande amicizia, salverà il regno dei colori e tornerà a casa solo dopo essersi riappacificata con i genitori distratti dal troppo lavoro. Attraverso le splendide illustrazioni, lettori grandi e piccini saranno trasportati a bordo di una barca, una mongolfiera e un tappeto volante, in spettacolari scenografie che seguono la struttura classica della fiaba: il viaggio, la ricerca di un oggetto prezioso e il ritorno dopo un profondo cambiamento che ha portato alla crescita.

  • Piccola Volpe nel bosco magico

Quando una ragazzina va al parco insieme alla sua inseparabile volpe di pezza, di certo non s’immagina che una vera volpe gliela porti via. Aiutata da un compagno di scuola, inizia un lungo inseguimento in un bosco che si rivela sempre più magico, finché i due giungono a un incantevole villaggio abitato da animali di tutti i tipi. Ma dove si nasconde quella furfante? E davvero si tratta di una piccola ladra?

  • Nel mio giardino il mondo

Un giardino, tre bambini, quattro stagioni, e un’infinità di animali. In questo coloratissimo albo senza parole, i tre piccoli protagonisti passano il tempo all’aria aperta, dando vita a ogni tipo di gioco: costruiscono casette, salgono sugli alberi, osservano le lucciole, invitano gli amici, accendono falò… Una festa lunga un anno, illustrata da tavole piene di dettagli, tutte da scoprire, e in cui perdersi tra fiori, frutti, animaletti e giocattoli.

  • L’albero

Questa storia comincia in inverno. È una storia senza parole, silenziosa come una bella nevicata. Un nido vuoto aspetta dei nuovi occupanti e, nella sua comoda tana, un ghiro aspetta il disgelo. Tutto sembra addormentato, finché un giorno, arriva la primavera: i semi germogliano, il ghiro si risveglia, l’albero si riempie di foglie, una coppia di uccellini occupa il nido…Da 3 anni

  • La mela e la farfalla

La storia del bruco che diventa farfalla. Le immagini ricreano in una successione senza inizio e senza fine, la magia del lento succedersi dei cicli naturali. La narrazione non è nella parola ma nel tratto grafico. Una delle opere più belle di Iela ed Enzo Mari. Da 3 anni

  • L’uovo e la gallina

Per parlare della schiusa di un uovo e della nascita di un pulcino a Iela e Enzo Mari bastano accenni di immagini, pochi tratti grafici essenziali, sfondi bianchi e neri e i colori base. La narrazione non è nella parola ma nel tratto grafico: una vera e propria rivoluzione. Un libro che non ha un inizio e una fine ma che procede come l’alternarsi dei cicli naturali. Letteralmente un’opera d’arte. Da 3 anni

  • Animali nel prato

Un coleottero, una lumaca, un riccio, una vipera, un topolino, una volpe, una gallina, una tartaruga, un coniglio, tutti abitanti del prato. Ma di quale prato? Un libro senza testo, con immagini semplici, ma estremamente evocative. Da 2 anni

  • Il palloncino rosso

La straordinaria avventura di un palloncino rosso narrata attraverso le immagini: pagina dopo pagina questo oggetto così familiare, si trasforma in una mela, in una farfalla, in un fiore, in un ombrello, in un susseguirsi di sorprese e rivelazioni. Un libro che ha rivoluzionato la letteratura per l’infanzia, che riproduce il processo naturale del bambino nella sua scoperta della realtà. Da 3 anni

  • Il tondo

Un’opera fra le più felici di Iela Mari, pubblicata per la prima volta nel 1974 e dedicata a una forma geometrica che è un capolavoro, il tondo: «tondo è il sole, tonda è la luna, tonda è la palla di cannone…» ma tondo è anche «l’orologio, tondo è il cerchio, tonda è la lettera o». L’idea che sta alla base è semplice e geniale e parte dalla considerazione che lo spirito dei bambini piccoli proceda per associazione di forme. Da 2 anni

  • Mangia che ti mangio

Un libro senza parole: la spietata legge della sopravvivenza che fa parte della catena della vita. La natura ha le sue regole e, dal più grande al più piccolo, nessuno sfugge: mammiferi, uccelli, anfibi, insetti e l’uomo. Una sequenza mozzafiato per scoprire il gioco affascinante della natura. Da 3 anni

  • La gara delle coccinelle

Chi vincerà la gara delle coccinelle? La più veloce, direte voi. O forse la più furba. Ma che succede se chi è in testa torna sui propri passi per aiutare chi è rimasto indietro una storia senza parole per grandi e piccini. Un libro per gli occhi dove tutte le coccinelle sono a grandezza naturale.

  • Martedì

Sull’imbrunire di un martedì qualunque. Uno stagno alla periferia della città. Tra le canne, la nascente luna piena illumina la scena. Foglie di ninfea distese sulle acque. Rane e rospi morbidamente posati sulle foglie. La brezza è fresca e leggera, ideale per il decollo. Ed ecco, foglie come tappeti volanti, prendere il volo una rana, poi un rospo, poi a decine, centinaia, migliaia. Curiosi osservano il volo gli uccelli; sorpreso li scruta un uomo dalla finestra della cucina; di nulla si accorge la signora addormentata davanti alla tv; fugge impaurito il cane da guardia… Ma s’è fatto giorno, bisogna tornare allo stagno. E per una settimana tutti a investigare sul fenomeno, a cercare una spiegazione. Fino a quando, il martedì successivo…

  • Guarda fuori

In un freddo pomeriggio d’inverno due bambini alla finestra guardano fuori.
Nella calma del paesaggio innevato tutto sembra immobile e silenzioso… ma siamo sicuri che non ci sia proprio nessuno nei paraggi?
Una storia senza parole raccontata dallo sguardo dei due piccoli protagonisti, che lascerà il lettore con il fiato sospeso fino all’ultima pagina.

  • Il libro bianco

Cosa si nasconde in questa storia senza parole? Sembra non ci sia nulla all’infuori di un omino alle prese con uno spazio bianco. Ma basta una passata di colore ed ecco apparire… Un racconto silenzioso sulle sorprese nascoste nelle pagine dei libri.

  • L’ombrello rosso

Un cane e un ombrello rosso. Un viaggio avventuroso intorno al mondo. Illustrato senza testo.

  • La casa sull’albero

Un libro illustrato che ti porterà in un mondo pieno di sorprese… Questo libro, vincitore del premio Bologna Award 2010 per la fiction, è il risultato della speciale collaborazione tra Marije e suo padre, Ronald.

  • L’isola

L’isola è il risultato della speciale collaborazione tra Marije Tolman e suo padre, Ronald. Accompagna l’orso polare nel suo viaggio attraverso isole molto particolari… Senza testo.

  • Gita sulla luna

È il giorno della gita scolastica. Destinazione: la Luna! La classe vola su un’astronave e, una volta arrivati, i bambini iniziano una giornata di avventurosa esplorazione con il maestro. Un piccolo astronauta però si distacca dal gruppo per fermarsi a disegnare il pianeta Terra. Tutto occupato con blocco e colori, non si rende conto che i suoi compagni sono decollati senza di lui. Sembra proprio che sia rimasto solo sulla Luna ma… forse i suoi pastelli a cera possono essere utili a fare nuove emozionanti amicizie extra terrestri!

  • Mentre tu dormi

Mentre tu dormi, una storia sta per cominciare.

  • Due conigli

Un libro senza parole che ritrae i giochi e le scoperte di due coniglietti gemelli, Pietro e Carlotta, attraverso le ore del giorno e le stagioni. 12 incantevoli tavole ricche di dettagli e di colori da guardare e riguardare.

  • Viaggio incantato

Il viaggio di un cavaliere si snoda sospeso e magico come un sogno. Un percorso attraverso sentieri, boschi, città e villaggi, raccontato con splendide illustrazioni dai dettagli minuziosi, dal gusto squisito e raro. Infinite avventure si celano nella miriade di vite, architetture e paesaggi che il cavaliere incontra sul suo cammino e lo sguardo del lettore è come un volo d’uccello che carpisce istanti, si lascia affascinare da accadimenti fiabeschi, si perde e si ritrova in un intrecciarsi di piani di narrazione, di prospettive inusuali. La delicatezza dell’acquerello e la cura del particolare rendono un vero incanto la lettura di questo poetico silent book di un grande maestro giapponese dell’illustrazione.

  • L’approdo

Una storia di migranti raccontata da immagini senza parole che sembrano arrivare da un tempo ormai dimenticato. Un uomo lascia sua moglie e suo figlio in una città povera, alla ricerca di un futuro migliore, e parte alla volta di un paese sconosciuto al di là di un vasto oceano. Alla fine del viaggio si ritrova in un’assurda città a fare i conti con usanze astruse, un linguaggio indecifrabile, animali incredibili e curiosi oggetti volanti. Con solo una valigia e qualche spicciolo in tasca, l’immigrato dovrà trovare un posto dove stare, cibo da mettere sotto i denti e qualche tipo di lavoro retribuito. Ad aiutarlo nelle difficoltà ci saranno dei simpatici sconosciuti, ognuno con la propria storia mai raccontata. Storie di lotta e sopravvivenza in un mondo di violenza incomprensibile, agitazione e speranza.

  • Migranti

In un bosco, di notte, un gruppo di animali si mette in viaggio con qualche valigia e pochi oggetti personali, il minimo indispensabile. Una figura solitaria e malinconica li segue da lontano, l’unica che abbia fattezze umane. Gli animali accettano la sua presenza gentile e nella segretezza della notte procedono sul loro cammino. Quando si fermano per riposarsi ripetono i gesti quotidiani di quando erano ancora a casa. Poi l’arrivo al confine e la corsa verso una barca che li porterà ancora più lontano. La speranza che li sostiene, il pericolo che si profila. La figura solitaria è sempre con loro, pronta ad accogliere coloro che non ce la fanno tra le sue braccia benevole… Con una forza straordinaria, le immagini di questo albo senza parole raccontano una storia che si ripete tutti i giorni: le fatiche del viaggio, i pericoli e le incertezze che milioni di persone ogni giorno sono costrette ad affrontare per inseguire la speranza di una vita migliore. Una narrazione senza eufemismi, che con estrema poesia e delicatezza vuole incoraggiarci a provare empatia e mostrare solidarietà. Guerra, frontiere, esodo, diritti umani… sono le parole che leggiamo sulla quarta di copertina, le parole che usiamo quotidianamente per parlare di migrazioni e che troppo spesso si perdono in mille discorsi e nel silenzio di chi potrebbe fare qualcosa.