Come ho scritto un libro per caso

Katinka ha tredici anni e vorrebbe essere una scrittrice. Le storie le si affollano in testa, ma non sa come metterle su carta. Finalmente trova il coraggio di chiedere alla sua vicina di casa, Lidwien, che è un’autrice famosa, di darle lezioni di scrittura. Mentre si occupano del giardino, tagliano l’erba, riordinano, Lidwien suggerisce a Katinka come riuscire a trovare il suo stile, cosa scrivere e cosa non esplicitare… E Katinka comincia a scrivere. Scrive di suo padre, della sua nuova fidanzata, scrive di sé e riesce finalmente a esprimere quanto le manchi la mamma che è morta quando lei aveva solo tre anni. Ed è così che Katinka, imparando a osservare se stessa e gli altri come personaggi di un romanzo, si ritrova per caso ad aver scritto un libro.

Una ragazza senza ricordi

Triss Crescent, undicenne, è alle prese con una nuova versione di se stessa: dopo esser caduta nel fiume vicino alla casa di villeggiatura (episodio di cui per altro non ricorda nulla) non si sente più se stessa, fatica a trovare persino la sua camera, sente strane voci, trova al risveglio il letto invaso da foglie, le sue vecchie bambole prendono vita quando le guarda, una fame inarrestabile la tormenta. La spiegazione sta nel fatto che la vera Triss è stata rapita; quella che il lettore conosce è una “bambola dei sette giorni” creata a sua immagine dall’Architetto, un uomo che ha carpito la fiducia del padre e che – con la complicità di Penn, la figlia minore – sta tentando di punirlo per un patto spezzato. L’Architetto vive nell’Altrove, un mondo abitato da Latenti, un mondo parallelo alla società inglese degli anni Venti che fa da sfondo al romanzo.

L’autrice descrive perfettamente una società in evoluzione dopo gli avvenimenti della Prima Guerra Mondiale, dove cambiano mode, gusti e modi di vivere; c’è tanto jazz in questo romanzo in cui Hardinge non rinuncia, come nel precedente, a parlare del ruolo della donna e a rivendicare una parità di genere, delineando la splendida figura di Violet Parish, la fidanzata del fratello di Triss, morto appunto in guerra. Il dolore per la perdita del figlio ha spinto il padre di Triss, brillante architetto, a stringere un patto infernale con l’uomo che lo perseguita anche psicologicamente, facendo recapitare in casa da un misterioso uccello meccanico lettere del ragazzo dichiarato morto. Lo stesso dolore che si fa concreto nel gelo e nella neve che circondano Violet, che rappresenta l’unica possibilità per Triss e per la sorella minore di essere credute, in quel che pare una follia.

Ci sembra appunto un romanzo che può appassionare e spingere a una lettura compulsiva per scoprire dove porta, oppure che viene abbandonato per strada. Non ha mezze misure, come non ne hanno i suoi protagonisti principali, da qualsiasi parte del mondo – reale o Altrove – stiano, qualunque sia lo scopo del loro incedere.

recensione a cura di Le letture di Biblioragazzi

Frances Hardinge è cresciuta nel Kent. Ha studiato letteratura all’Università di Oxford e ha cominciato la sua carriera dopo aver vinto il premio di una rivista. Ora vive a Londra e si dedica alla scrittura a tempo pieno. Adora indossare vestiti vintage. Ha vinto diversi premi letterari, fra cui il Costa Book Award 2015 per L’albero delle bugie (Mondadori, 2016). In Italia ha pubblicato anche Volo nella notte (Fabbri, 2006).

Il catalogo dei giorni

“Ci sono i giorni in cui aspetti.
Una risposta, un risultato medico,
che l’autobus arrivi.
Non fai caso a molto altro.
Vai veloce e vuoi che un altro giorno inizi.

Ci sono i giorni felici e i giorni tristi.”

Come si può immaginare, in questi giorni le decisioni vengono su da sole. Poi ci sono i giorni che non ti aspetti, quelli che vengono fuori dai ricordi, quelli che ti vedono in solitudine e con un gran freddo addosso, mentre il resto del mondo smania dal caldo. Giorni in cui ci si sente colpiti, feriti e si vorrebbe ferire per vendetta, ma poi passa e si rimane lì a chiedersi, ne sarebbe valsa la pena?
E poi ci sono le giornate stupide oppure confuse in cui si dà inizio a mille cose e neanche una se ne porta a termine.
E poi ci sono quei giorni fatali in cui prendi una decisione che sembra un taglio, un confine da non valicare più. E così deve essere e così è.
Niente paura, ci sono anche i giorni in cui si ama e in questi non fai altro che viverli. E osi, finalmente, vivere.

recensione a cura di Carla Ghisalberti

La scorciatoia

Il bosco è pieno di insidie… non vi si nasconde il lupo cattivo ma un segreto ben più devastante.
Tamaya Dhilwaddi e Marshall Walsh hanno fatto la strada che dalla loro scuola porta a casa almeno un migliaio di volte, fin da quando erano alle elementari. Ed è andato sempre tutto bene, finché Chad Hilligas non comincia a prendere di mira Marshall, rovinandogli la vita. Quindi non è colpa sua se, un giorno, Marshall decide di tagliare per la scorciatoia che passa dal bosco, anche se non dovrebbe nemmeno pensare di farlo. Ma chi vuole essere pestato da un bullo grande e grosso, per di più di fronte a una ragazzina? Nei giorni e nelle settimane successive, a una velocità esponenziale, le conseguenze di quello che è successo nel bosco diventeranno inarrestabili, minacciando la sopravvivenza di ogni specie sulla Terra.

Hotel grande A

Hotel Grande A è un romanzo che sa alternare leggerezza e profondità, cinismo e tenerezza, e che sa parlare ai ragazzi con piena libertà di famiglia, morte, sesso, ma soprattutto di amore.
Kos affida a un registratore il racconto spontaneo, esilarante, e spesso commovente del periodo più folle della sua vita, a partire dal giorno in cui vince il campionato e suo padre ha un infarto. Tocca a lui e alle sue stravaganti sorelle prendere in mano la gestione dell’albergo di famiglia: agli inevitabili disastri che combinano si aggiunge la drammatica scoperta che l’hotel è sull’orlo del fallimento. Inizia allora una messinscena per far credere al papà ricoverato in ospedale che tutto prosegue per il meglio, mentre Kos è disposto a tutto pur di aiutare suo padre…

Il giardino dei musi eterni

 

Il tempo, il dopo, il sempre. Un romanzo giallo che parla di animali e di eternità.
Ginger, una splendida gatta Maine Coon, si è appena risvegliata nel Giardino dei Musi Eterni, un cimitero per animali. Anche lei adesso è un fantasma, anzi un Àniman, uno spirito che fa parte dell’anima del mondo, invisibile agli occhi umani. La vita di Ginger e i suoi amici Àniman, tra cui il pastore maremmano Orson, il beagle hacker Turing e la saggia e oracolare tartaruga Mamma Kurma, trascorre felice fra tuffi nella pioggia per diventare nuvole, corse nel vento in cui le loro identità si scambiano, chiacchierate e visite di un’umana un po’ speciale, chiamata Nonnina. Ma oscure minacce incombono su di loro: nessuno sa spiegarsi alcune misteriose sparizioni e il terreno del cimitero sta per essere venduto a una società edile. E, come se non bastasse, i peluche dei bambini in visita dai loro piccoli amici hanno uno sguardo quasi vivo, inquietante…

L’albero delle bugie

  • Autore: Hardinge Frances
  • Editore: Mondadori
  • Anno: 2016
  • Età: da 12 anni

Un perfetto ritratto della società vittoriana e una straordinaria protagonista che non potrà non far pensare alla Calpurnia, amata da tanti lettori.
Faith ha una passione per le scienze e il desiderio di condividere col padre gli studi archeologici e la passione per i fossili, eppure ha imparato a nascondere la curiosità, l’intelligenza viva e quel che già sa sotto la maschera della brava bambina dalle buone maniere, quella che per caso su una spiaggia ha permesso il ritrovamento di un reperto eccellente che ha dato la fama al padre, il reverendo Sunderly. Ma Faith non è la bambina che tutti ricordano, sbiadita sullo sfondo del racconto di un ritrovamento scientifico, non è una comparsa casuale sulla scena della scienza: Faith è ormai una quattordicenne che non vede l’ora di indossare un corsetto da adulta. Invece è costretta costantemente a non stare al suo posto: confinata in salotto a bere il tè con le signore, mentre gli uomini fumano sigari e discutono di scoperte scientifiche; a bada del fratellino, quasi bambinaia e governante. Faith freme, soprattutto nel momento in cui la famiglia si trasferisce su un’isola in seguito a uno scandalo che ha coinvolto il padre e lei riesce ad arrivare a documenti e carte segreti; soprattutto nel momento in cui il padre muore e lei è l’unica a non credere al suicidio. Sarà la scoperta del tesoro paterno, un albero che si nutre di bugie per rivelare segreti a offrirle lo spunto per addentrarsi ancora di più nel mistero.

Melody

  • Autore: Sharon M.Draper
  • Editore: Feltrinelli
  • Anno: 2016
  • Età: da 12 anni

“I pensieri hanno bisogno di parole. Le parole hanno bisogno di voce.”.Fortunati i lettori che incontreranno Melody e la sua storia commovente
Melody ha una memoria fotografica eccezionale. La sua mente è come una videocamera costantemente in modalità “registrazione”. E non c’è il tasto “Cancella”. È l’alunna più intelligente della scuola, ma nessuno lo sa. Quasi tutti – compresi i suoi insegnanti e i medici – ritengono che lei non abbia alcuna capacità di apprendimento, e fino a oggi le sue giornate a scuola sono state scandite da noiosissime ripetizioni dell’alfabeto. Cose da prima elementare. Se solo lei potesse parlare, se solo potesse dire che cosa pensa e che cosa sa… Ma non può. Perché Melody non può parlare. Non può camminare. Non può scrivere. Melody sente scoppiare la propria voce dentro la sua testa: questo bisogno di comunicare la farà impazzire, ne è certa. Finché un giorno non scopre qualcosa che le permetterà di esprimersi. Dopo undici anni, finalmente Melody avrà una voce. Però non tutti intorno a lei sono pronti per quello che dirà. Descrizione a cura di Feltrinelli Editore.

Human

  • Autore: Tommaso Percivale
  • Editore: Lapis
  • Collana: fuori collana
  • Anno: 2015
  • Età: da 12 anni

Fantascienza
Un romanzo di fantascienza vero e proprio, nel quale in molti potranno trovare riferimenti ai robot di Asimov o agli androidi di Philip K. Dick (i più noti quelli della celebre trasposizione cinematografica Blade Runner), quello che Tommaso Percivale ha recentemente pubblicato con la casa editrice Lapis, sfidando i confini del genere che attualmente tendono a spostarsi, per la fascia d’età adolescenziale, più a chiudere il cerchio sui temi distopici che su quelli della science fiction più classica.
I ragazzi sono abituati a trovare nei libri scenari post-bellici o post-apocalittici che hanno portato una qualche distorsione sociale o ambientale con cui fare i conti per riaffermare le conquiste della libertà e dell’ autodeterminazione, ma meno a familiarizzare con altri temi cari al genere fantascientifico, come l’esplorazione di altri mondi (su questo argomento è un bell’esempio la trilogia di Patrick Ness, anch’essa sul confine labile tra distopia e fantascienza) o il complesso rapporto uomo-macchina.

Vi segnaliamo un’interessante recensione a cura di Federica Pizzi:

https://libriemarmellata.wordpress.com/

Reato di fuga

  • Autore: Christophe Léon
  • Editore: Sinnos
  • Anno: 2015
  • Età: da 12 anni

«Reato di fuga è un piccolo capolavoro letterario» Internazionale del 22/05/2015
E’ una storia di adulti immaturi, scelte difficili, verità e menzogne, del delicato rapporto tra genitori e figli, e di amicizie imprevedibili.
Sebastien ha quattordici anni. I suoi genitori sono separati e un po’ immaturi. Lui è viziato e quasi annoiato. Ma una sera, mentre stanno andando a trascorrere il solito weekend in campagna, suo padre investe una persona e non si ferma.

Loic ha diciassette anni. Vive solo con sua madre e divide la sua vita tra la scuola e il lavoro in una fattoria. Almeno fino a quando una macchina pirata investe sua madre. Iniziano così corse all’ospedale, attese che la madre si risvegli, solitudini.

Ma poi si presenta a Loic uno strano ragazzo (Sebastien) che dice di aver conosciuto sua madre e che diventa un amico provvidenziale, nonostante tutto.

Io sono la neve

  • Autore: Elizabeth Laban
  • Editore: Rizzoli
  • Anno: 2014
  • Età: da 12 anni

“Qui troverai un amico e lo diventerai”.
Scende fitta la neve, la prima sera di marzo, alla Irving School. In una nottata come quella tutto si copre e si confonde, e il Grande Gioco, che i ragazzi dell’ultimo anno organizzano come da tradizione, prende una piega imprevista e preoccupante. Sarà Tim a raccontare l’accaduto, affidando la propria voce a una serie di CD che lascia nella sua stanza per Duncan, lo studente che la occuperà l’anno dopo. Duncan scopre così la storia di Tim, diciassettenne albino e impacciato, e quella di Vanessa, bella e disinvolta. Una storia impossibile e piena di interrogativi, che corre veloce fino all’epilogo, in quella fatidica notte di marzo. Duncan c’era, quella notte, e ora che sa tutto, è pronto a fare un passo avanti nella vita e nella scuola.

Nemmeno un giorno

  • Autore: Antonio Ferrara e Guido Sgardoli
  • Editore: Il Castoro
  • Anno: 2014
  • Età: da 12 anni

“Una parte di me, una parte che non voglio ascoltare, mi sta dicendo volta il muso della macchina, Leon, volta il muso e tornatene indietro. Ma l’altra parte di me dice di no, che non sarebbe onorevole tornare così, che vorrebbe dire ammettere di aver sbagliato tutto, di non aver capito niente”.
Leon ha il fuoco sotto i piedi. Non può restare in Italia, in quella città, con quella famiglia che non è la sua: Leon è stato adottato, e anche se i nuovi genitori sono brave persone, ha bisogno di tornare a casa, di ritrovare il suo passato. È minorenne ma sa guidare. La macchina del padre adottivo è lì che lo aspetta. Basta girare la chiave e via. Leon parte. Tra musica, rabbia, paure e nuovi incontri, il suo viaggio sarà diverso da come si aspettava. E lo costringerà a chiedersi chi e cosa è davvero importante.

La stanza delle meraviglie

  • Autore: Brian Selznick
  • Editore: Mondadori
  • Anno: 2012
  • Età: da 12 anni

Due storie lontane cinquant’anni, una raccontata in parole, l’altra in immagini.
Ben e Rose hanno un sogno in comune: avere una vita completamente diversa da quella che si ritrovano. Ben vorrebbe riunirsi al padre che non ha mai incontrato. Rose colleziona articoli di giornale e foto di una misteriosa attrice che sogna di conoscere. Quando entrambi trovano un pezzettino di puzzle che potrebbe aiutarli a ricostruire il quadro delle loro vite, partono alla ricerca di quello che hanno perso. Due storie lontane cinquant’anni, una raccontata in parole, l’altra in immagini, procedono parallele per poi incontrarsi in maniera inaspettata, in un gioco di simmetrie.

La storia di Mina

  • Autore: David Almond
  • Editore: Salani
  • Anno: 2011
  • Età: da 12 anni

“Uno dei più bei romanzi degli ultimi dieci anni.” Nick Hornby
Mina la stramba, Mina indisciplinata, Mina la pazza. Mina coraggiosa, meravigliosa Mina, Mina ribelle. Di certo Mina non si può etichettare. Se ne sta sul suo albero a osservare gli uccelli, il mondo e la straordinaria vita che scorre sotto le sue gambe a penzoloni. Sa che non potrà stare per sempre lassù, che prima o poi dovrà scendere, tornare a scuola, farsi qualche amico, accettare che il suo papà sia in un luogo da cui non si può fare ritorno. Ma intanto, dall’alto del suo rifugio, Mina riflette: sui misteri del Tempo, sulla vita, sul dolore della perdita, su Dio e… sugli strudelini ai fichi!
Tutto finisce nel suo diario, che è proprio questo qui, che avete fra le mani. Ma attenzione, bisogna essere pronti a incontrare Mina, bisogna essere disposti a guardare dritto nel Sole, o nella Luna, pronti a sentirsi indifesi e insieme coraggiosi, e soprattutto pronti ad accettare «la bellissima bellezza del mondo», anche quando tutto intorno a noi sembra volerla oscurare.

David Almond è nato a Newcastle nel 1951 e vive nel Nord dell’Inghilterra con la sua famiglia. E considerato uno dei più grandi scrittori inglesi. Ha vinto tutti i più importanti premi internazionali fra cui l’Andersen Award (il Nobel della letteratura per ragazzi), la Carnegie Medal e il Whitbread Children’s Award. Salani ha pubblicato, oltre a Skellig, anche Argilla.

L’evoluzione di Calpurnia

  • Autore: Jacqueline Kelly
  • Editore: Salani
  • Anno: 2010
  • Età: da 12 anni

Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin…
Nei prati riarsi della calda stagione texana, Calpurnia non può fare a meno di notare che le cavallette gialle sono molto, molto più grandi delle cavallette verdi. Perché? Sono di due specie diverse? Calpurnia ha sentito parlare del libro di un certo Darwin, in cui si spiega l’origine delle specie animali. Forse può trovare quel libro nella biblioteca pubblica? Sì, ma la bibliotecaria non glielo vuole mostrare. Poco male, quel libro si trova anche a casa sua: nello studio del nonno, il libero pensatore della famiglia. Accompagnata dal nonno e dal libro proibito, Calpurnia riuscirà a scoprire i segreti delle diverse specie di animali, dell’acqua e della terra. E scoprirà anche se stessa.

Jane, la volpe e io

  • Autore: Fanny Britt
  • Illustratore: Isabelle Arsenault
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Contemporanea
  • Anno: 2014
  • Età: da 12 anni

Graphic novel
Helene vorrebbe nascondersi da tutto e da tutti: dal mondo grigio che la circonda, dalle angherie dei bulli della scuola, dalla prova costume. Il suo unico rifugio è un libro, Jane Eyre, ed è solo nelle pagine del suo romanzo preferito che il mondo si colora di pace e poesia. Sarà invece la temuta gita di classe a riservare incontri inaspettati e una grande, semplice scoperta: non si è mai davvero soli.
Attraverso parole semplici e potenti, immagini affascinanti e un tocco di ironia, un romanzo grafico che parla una lingua universale: quella di chi non ha mai smesso di aspettare il…

La Volpe e la Stella

“Splendido… un incanto”
C’era una volta una volpe che abitava nel profondo di una foresta. Per quel che volpe poteva ricordare, la sua unica amica era sempre stata stella, che ogni notte illuminava i sentieri della foresta per lui. Finchè una notte stella non apparve, e volpe dovette affrontare l’oscurità tutto solo…