Hamelin – La città del silenzio

Le strade di Hamelin. Deserte e silenziose. Pochi, e frettolosi passanti le percorrono. Nemmeno un bambino. A noi ragazzine e ragazzini è vietato scendere per strada. Chiusi nelle nostre stanze, non possiamo giocare con gli altri bambini. Ci si consola con i giocattoli che il nonno costruisce per noi. È il più vecchio del paese, e ben conosce il motivo di quel divieto. Un tempo le vie e le piazze di Hamelin erano piene dello scorrazzare e del vociare di bambine e bambini. Ma disturbavano i grandi, e così fu loro vietato di scendere in strada. Tristi, rimasero chiusi tra le quattro mura di casa fino a quando, una notte, sentirono la dolce e allegra voce di un piffero. Scesero tutti. Tutti seguirono il pifferaio. Tutti scomparvero. Tutti tranne il nonno. Era zoppo, e non riuscì a seguirli. Da allora anche la musica fu vietata, e Hamelin divenne la città del silenzio. Da allora non più una nota è risuonata in città. Spesso, prima di dormire, ripenso al racconto del nonno. Anche stasera. Ma ecco, attraverso la finestra, giungere dalla strada la dolce e allegra melodia di un organetto…

Il campanellino d’argento

“Un pastorello mattiniero ogni mattina si levava col sole e portava la sua capretta sulla montagna. Era una partenza felice, per contemplare il cielo sulle cime più alte e stare vicino alle nuvole”.

Nell’immaginario di Maria Lai la leggenda sarda della capretta magica che conduce il pastorello a un favoloso tesoro ha avuto grande importanza. L’artista la scrisse e riscrisse, immaginando un finale alternativo rispetto a quello tradizionale. La storia che qui presentiamo è nata dalla contaminazione di diverse versioni e costituisce una metafora del grande potere dell’arte. La illustrano le bellissime immagini di Gioia Marchegiani che narrano, insieme alle vicende dei protagonisti, la natura e la cultura del paesaggio isolano.

recensione a cura di Topipittori

Gioia Marchegiani è nata a Roma nel 1972. Dopo essersi diplomata in Illustrazione all’Istituto Europeo di Design di Roma si è trasferita a Berna in Svizzera dove ha vissuto dieci anni. Oggi vive e lavora a Roma, tra il mare e la città, con la sua famiglia, il gatto Linus e due tartarughe. Ama disegnare en plein air, passeggiare e fare giardinaggio, attività che considera forme di meditazione funzionali alla creazione artistica. I suoi libri sono stati pubblicati in Italia e all’estero e ha ricevuto importanti riconoscimenti a concorsi nazionali ed internazionali tra i quali nel 2017 la selezione per la Mostra degli Illustratori della Children’s Book Fair di Bologna con le illustrazioni tratte da Il campanellino d’argento, con testo di Maria Lai. Oltre al mestiere di illustratrice insegna disegno e acquerello a bambini e adulti e svolge laboratori di promozione alla lettura, di sensibilizzazione alla cura del verde attraverso attività didattico-creative con la sua associazione Semidicarta.
Maria Lai nasce il 27 Settembre 1919 a Ulassai, in Sardegna. Particolarmente importante negli anni della sua formazione è l’incontro con il docente e scrittore Salvatore Cambosu, con il quale instaurerà un profondo e duraturo rapporto di amicizia. Nel 1939 Maria Lai si stabilisce prima a Roma e poi a Venezia, dove sarà allieva all’Accademia di Belle Arti di Arturo Martini. A partire dal dopoguerra, inizia a esporre le sue opere in diversi musei, gallerie e alla Biennale di Venezia, con notevoli riconoscimenti nazionali. Nel 1981 si svolge a Ulassai Legarsi alla montagna, la performance collettiva per la quale Maria Lai è oggi più nota, e che inaugura una serie di interventi artistici sul territorio. Nel 2004 le viene conferita la laurea honoris causa in Lettere all’Università degli Studi di Cagliari per il tratto fortemente narrativo e concettuale della sua opera, che si realizza però con tecniche tradizionali, arcaiche.
L’8 luglio 2006 viene inaugurato nei vecchi caseggiati dell’ex stazione di Ulassai il Museo di Arte Contemporanea, la Stazione dell’arte, che raccoglie una parte considerevole delle sue opere. Dopo il successo del museo, le sue opere sono entrate nelle Istituzioni più importanti, quali Palazzo Grassi di Venezia con la mostra Italic, a cura di Francesco Bonami, a Palazzo Mirto e a Villa Borghese di Roma. Negli ultimi anni Maria Lai ha vissuto e lavorato nella casa di campagna vicino al paese di Cardedu, dove muore il 16 aprile del 2013.

La mela di Magritte

René è un pittore, ma non sa cosa dipingere.
Il dramma della tela bianca lo attende tutte le mattine: sa di dover dipingere, ma non sa cosa! Eppure la sua testa è piena di fantasia e di meraviglia, bisogna solo trovare un modo per farle uscire grazie a colori e pennelli. Ecco allora che comincia a dipingere la realtà contorta dei suoi sogni, delle sue idee bizzarre su melecappelli, uovocchiali e piperami. Nei suoi dipinti le foglie sono labbra, le baguettes sono nasi, il lato giusto non è mai quello superiore, e il sopra non è mai sotto. René si fa pittore dell’impossibile, del surreale che prende vita sulla tela e conduce lontano chi guarda.

Ispirato ai capolavori dell’artista, l’albo invita i lettori di tutte le età a osservare il mondo che li circonda con uno sguardo libero, per apprezzare come anche gli oggetti più comuni possano assumere un’insospettata identità e rivelare qualcosa di nuovo, in un perpetuo gioco di associazioni.

”La mela di Magritte” è il quarto volume sull’arte a misura di bambino pubblicato grazie alla collaborazione tra Fatatrac e la casa editrice del MoMA, The Museum of Modern Art di New York, ed è la storia del surrealista René Magritte, la storia di come un pittore diventa pittore, raccontata dal belga Klaas Verplancke e dalla freschezza delle sue illustrazioni.
Titolo originale: ”Magritte’s Apple” (2016).

Il pirata Mordilosso

Il piccolo Toni ha deciso di trascorrere una giornata con il papà e scrivere un tema da portare in classe: “Cosa fa papà al lavoro”. Ma suo padre è un pirata, il temuto Mordilosso! Un papà, però, è sempre un papà e insieme alla sua ciurma troverà il modo per non sfigurare con il figlio e la maestra.

Una divertentissima avventura in rima da leggere, ascoltare e cantare.

Nel CD la lettura della storia con la voce narrante dell’autore, Riccardo Francaviglia, e sei canzoni piratesche composte e suonate da Laura Francaviglia.

 

La piccola strega

Curiosando nella soffitta della nonna, Lisbeth trova un vecchio libro misterioso. Pagina dopo pagina, scopre storie che mai avrebbe immaginato. Quando arriva in fondo, però, un ritratto la lascia di stucco. Ma le sorprese non sono ancora finite…

Un album poetico che parla di magia e di donne straordinarie.

Benjamin Lacombe è un autore e illustratore francese. Compie i suoi studi presso l’Ecole Nationale Superieure des Arts Decoratifs di Parigi (ENSAD) lavorando contemporaneamente per la pubblicità e l’animazione; all’età di 19 anni firma i suoi primi libri di fumetti e illustrazioni.
Il suo lavoro si ispira al mondo delle fiabe, ai racconti per bambini e ragazzi ma anche ai classici della letteratura.
Lacombe è tradotto e premiato in numerosi paesi; ha esposto i suoi lavori nelle più importanti gallerie del mondo come L’Art de rien (Parigi), Dorothy Circus (Roma), Ad hoc art (New York), Maruzen (Tokio).
Vive e lavora a Parigi.

Biancaneve, Alice nel Paese delle Meraviglie, Madama Butterfly,  Il Gobbo di Notre Dame di Victor Hugo, i racconti di Poe o la biografia di Frida Khalo, sono solo alcuni dei suoi straordinari lavori. Storie intrise di magia che si arricchiscono grazie alle sue illustrazioni, di un’ulteriore livello di meraviglia.

Blu di Barba

La fiaba di Barbablù è un classico. La troviamo nelle tradizioni orali e filtra tra le maglie della storia, riconoscendo nei personaggi storici realmente esistiti la permanenza della terrificante fiaba di questo uomo ricco che uccideva le mogli appena sposate.

Barbara Ferraro riscrive in versi la fiaba, sul filo della traduzione ottocentesca che Collodi fece della fiaba di Perrualt. Le inquietanti e suggestive illustrazioni di Srimalie Bassani completano la fiaba. La scelta di rappresentare i personaggi sotto forma di animali riprende la tradizione classica per cui la capra (Barbablù) è un animale infido e spesso associato al maligno, mentre Occhi di Sole, la sposa, è una volpe, simbolo di furbizia e di astuzia.

Lea e l’elefante

Un racconto poetico dai tratti onirici sull’incapacità degli oggetti di riempire un vuoto che solo l’amicizia può colmare.
Lea aveva riempito la sua casa con tutto quello che le piaceva. Ma, nonostante tutte le cose che aveva, la sua testa continuava a essere vuota. E così, Lea, voleva sempre di più.” Un giorno invita un elefante per un tè. Per conquistarlo gli promette qualcosa di eccezionale. Lo farà volare. Basta un po’ di vernice bianca e un palloncino rosso…

Una fiaba per bambini, ancora sul tema universale dell’amicizia e degli affetti, dove uomini e animali parlano e vivono insieme, ma anche un dolcissimo universo di sogni da sfogliare per gli adulti, dove i momenti di ”scontro” con la realtà hanno i tratti tristi e imperfetti, mentre il mondo del ”tutto è possibile” quelli belli e aggraziati dei grandi occhi di una renna o di un elefantino.

Per grandi e piccini, un albo illustrato dalla coreana Kim Sena.

Il viaggio

  • Autore: Sanna Francesca
  • Editore: Emme Edizioni
  • Anno: 2016
  • Età: da 6 anni

Francesca Sanna esplora con delicatezza e intensità la forza dell’animo umano di fronte alle avversità, ed esalta il potere della speranza.
Questo meraviglioso album d’esordio racconta la storia delle inimmaginabili sofferenze che portano una famiglia a decidere di lasciare la propria casa e il proprio mondo per fuggire dagli orrori della guerra.

Mr Gershwin – I grattacieli della musica

  • Autore: Morgenstern Susie
  • Illustratore: Mourrain Sébastien
  • Editore: Curci Editore
  • Anno: 2016
  • Età: da 6 anni

New York. Luglio 1910. La famiglia Gershwin compra un pianoforte. Mamma Rose vuole che il figlio maggiore diventi un grande musicista. Ma, sorpresa…
Pagina dopo pagina  e nota dopo nota, grazie alle tracce contenute nel cd, si percorre la storia dello straordinario musicista, in una chiave particolare e attente: l’albo infatti sottolinea quello che molti tralasciano o non sanno: i brani sono frutto del lavoro congiunto dei due fratelli Gershwin; Ira infatti si scopre bravo non a suonare quanto piuttosto a scrivere le parole che si accordano alle melodie tessute da George, mentre la sorella sarà cantante. Intanto la lettura è anche un viaggio: nei diversi quartieri quartieri di New York, tra i trasferimenti della famiglia e la scoperta del jazz, fino a Parigi.

Il libro degli insetti

  • Autore: Zommer Yuval
  • Illustratore: Zommer Yuval
  • Editore: Mondadori Electa
  • Collana: Electa Kids
  • Anno: 2016
  • Età: da 6 anni

Strisciano, si arrampicano, scavano, saltano e volano, ronzano e friniscono. Scopri come vivono le minuscole bestioline che trovi tra le foglie, e i rami degli alberi, sottoterra e, talvolta, anche, nella tua casa: formiche, ragni, vermi e farfalle, api e coccinelle, e molte altre creature bizzarre. Troverai tante risposte alle tue domande su come si muovono, si riproducono, si nutrono e comunicano tra loro gli insetti del mondo

Un libro sulle balene

  • Autore: Andrea Antinori
  • Illustratore: Andrea Antinori
  • Editore: Corraini
  • Anno: 2016
  • Età: da 6 anni

Cosa sappiamo davvero sulle balene?
La balena e la letteratura: l’animale che inghiotte Giona nella Sacra Bibbia o la balena melvilliana, simbolo dell’invincibilità della natura contro la fragilità umana. Ma, al di là di ruoli prestabiliti, stereotipi letterari e simbologie, che cosa sappiamo davvero sulle balene? Di cosa si cibano? In quali mari vivono? E quante balene diverse esistono? Un libro per scoprire tutte le curiosità attorno a questo mitico animale, da sempre oggetto di leggende e tra i protagonisti assoluti della storia della letteratura mondiale.

Weekend con la nonna

  • Autore: Stefan Boonen
  • Illustratore: Melvin
  • Editore: Sinnos
  • Anno: 2015
  • Età: da 6 anni

Un weekend,una nonna,10 ragazzini scatenati, una casa nel bosco, giganti mostruosi, vicini invadenti..avventure e risate assicurate!

Immagina…

  • Autore: Norman Messenger
  • Editore: White Star
  • Anno: 2014
  • Età: da 6 ai 99 anni

Ispira, affascina e diverte all’infinito…
l’immaginazione ci permette di lasciare per un attimo la vita di tutti i giorni, liberare le nostre percezioni e scoprire luoghi magici.
Le suggestioni originali e spiritose di Norman Messenger, i suoi geniali indovinelli visivi e le sue illustrazioni aprono la mente e gli occhi, facendoci vedere e pensare in modo differente. Con un po’ d’immaginazione il mondo può diventare un luogo del tutto diverso…

La signora Coniglio Bianco

  • Autore: Gilles Bachelet
  • Illustratore: Gilles Bachelet
  • Editore: Rizzoli
  • Anno: 2013
  • Età: da 6 anni

Perché il Coniglio Bianco di “Alice nel Paese delle Meraviglie” è sempre in ritardo? Cosa fa quando non è a Palazzo con la Regina di Cuori? È sposato? Ha figli? Attraverso il diario della moglie, la signora Coniglio Bianco, conosceremo la sua famiglia e scopriremo l’aspetto nascosto di un paese che non è solo delle meraviglie…

I Pani d’oro della Vecchina

  • Autore: Annamaria Gozzi
  • Illustratore: Violeta Lopiz
  • Editore: Topipittori
  • Collana: Fiabe quasi classiche
  • Anno: 2012
  • Età: da 6 anni

La vecchina pensava che la Morte si fosse dimenticata di lei.Ma un giorno, verso Natale, alla porta della casa bislacca, bussa un’ospite inattesa: un’Ombra Scura che vorrebbe portarsela via. Ma, niente da fare: la sopraffina pasticcera deve preparare i dolci di Natale, che nessuno sa fare meglio di lei.L’Ombra si indispettisce, poi però ne assaggia uno, poi un altro… E si accorge di non aver mai provato niente di simile.Un’affascinante storia tzigana, riscritta da Annamaria Gozzi, esperta di fiabe, e interpretata con intensa emozione dalle illustrazioni di Violeta Lopiz.

Fiabla-bla

  • Autore: Fausta Orecchio
  • Illustratore: Olivier Douzou
  • Editore: Orecchio Acerbo
  • Anno: 2012
  • Età: da 6 anni

I personaggi fuggono dalle fiabe che da secoli li tengono inchiodati ai loro ruoli per vivere nuove e diverse storie. Già, ma non è cosi semplice.
La bambina e il lupo, la principessa e il pisello, il cigno e l’anatroccolo… I personaggi fuggono dalle fiabe che da secoli li tengono inchiodati ai loro ruoli, per vivere nuove e diverse storie. Già, ma non è cosi semplice. Le regole vigono ferree: settantasette parole in tutto- non una di più e, soprattutto, non una di meno – per raccontarsi. E, per prendere corpo, solo dodici forme e sette colori. Da Fiabbicì a Fia-be-bop, da Fiaba-back a Fiaba melogrammatica, otto esercizi di stile in un libro esilarante. Da proseguire con Il gioco del Fiabla-bla contenuto all’interno.

Il Ghiribizzo

  • Autore: Bruno Tognolini
  • Illustratore: Giulia Orecchia
  • Editore: Motta Junior
  • Anno: 2014
  • Età: da 6 anni

Una piccola parabola poetica, buffa e delicata sulla “vivacità” dei bambini, spesso soffocata e vissuta dagli adulti come un problema da gestire. Un racconto che, con semplicità e leggerezza, indica in una danza fatta di ascolto, proposta, dialogo e presenza, la possibilità di risposte inedite e diverse.

Oltre il giardino del signor Monet

  • Autore: Giancarlo Ascari – Pia Valentinis
  • Illustratore: Giancarlo Ascari – Pia Valentinis
  • Editore: Lapis
  • Collana: albo illustrato
  • Anno: 2015
  • Età: da 6 anni

Claude dipinge all’aperto con il sole, la pioggia e la neve. Quando la luce cambia, lui cambia tela è per questo che ne ha sempre tante con sé.
Un magnifico libro illustrato che racconta ai bambini il più amato degli impressionisti e il suo mirabile giardino.
Un progetto della Royal Academy of Arts nato in occasione della grande mostra “Painting the Modern Garden: From Monet to Matisse” che verrà inaugurata al Cleveland Museum of Art ad ottobre 2015 per poi trasferirsi al Royal Academy of Arts di Londra a gennaio 2016.

Più di cento anni fa, Claude Monet creò a Giverny, nel nord della Francia, un giardino meraviglioso. Ispirandosi all’arte giapponese, lo riempì di iris, papaveri, tulipani, rose e, naturalmente, ninfee. Il giardino divenne la grande opera di Monet e il tema di molti suoi quadri.
Il libro racconta di come Monet ideò e fece crescere il suo giardino, della collezione di stampe giapponesi che lo ispirarono tanto nella decorazione della sua casa, dei suoi famosi ospiti, della sua abitudine di dipingere all’aria aperta su ampie tele, con il sole o con la pioggia, e del suo fidato giardiniere che fu costretto a lasciare Giverny per combattere al fronte.

Il giardino di Monet sboccia pianta dopo pianta sotto gli occhi dei lettori grazie alle splendide illustrazioni di Giancarlo Ascari e Pia Valentinis.

Il racconto è inframmezzato da pagine divulgative, anch’esse illustrate, che inquadrano il contesto storico e artistico che fa da cornice alle vicende e alla figura dell’artista.

recensione a cura artearti.net

“È proprio vero che a volte si riescono ad esprimere i concetti più complessi con poche, semplici parole. Ecco perché i libri per bambini sono così preziosi, ed ecco perché leggerli anche se si è superata la maggiore età è sempre una buona idea. Soprattutto se si tratta di piccoli oasi di poesia e bellezza, come nel caso di Oltre il giardino del signor Monet (appena pubblicato da Lapis Edizioni), opera di Giancarlo Ascari, fumettista – meglio noto con lo pseudonimo di Elfo – autore di graphic novel pubblicate sia in Italia che in Francia, e di Pia Valentinis, illustratrice che ha ricevuto quest’anno il premio Andersen per il miglior libro a fumetti (per i più curiosi, si tratta di Ferriera). Oltre il giardino nasce in collaborazione con la Royal Academy of Arts in occasione della mostra Painting the Modern Garden: from Monet to Matisse, da ottobre al Cleveland Museum of Art e successivamente (dal gennaio prossimo) a Londra, alla Royal Academy of Arts. Tra le pagine, la storia del pittore simbolo della stagione impressionista e del suo straordinario giardino di Giverny, poco distante da Parigi, che diventa buen retiro di Monet e sua costante fonte d’ispirazione.
Incontriamo un pittore che veste come un perfetto gentiluomo di campagna, che dipinge senza sosta e che ha un’attenzione maniacale per le piante del suo giardino, passione che condivide col suo capo giardiniere Félix Breuil (“Pianta 300 vasi di papaveri, 60 vasi di piselli odorosi, 60 vasi di Argemone (intendo quelli bianchi) e 30 vasi di papaveri gialli”) e che trascorre gli anni bui della prima Guerra Mondiale dipingendo le sue Ninfee. Breve il testo scritto, affiancato da intermezzi che aiutano meglio a contestualizzare l’opera dell’artista, poche parole che lasciano il posto a pagine destinate a catturare l’attenzione di ogni piccolo lettore. L’unico guaio è che poi i genitori si dovranno organizzare per un viaggio fino al nord della Francia, per vedere il vero giardino del signor Monet.”

 

Silvestro e il sassolino magico

L’albo di Steig premiato con la Caldecott medal nel 1970.
L’asinello Silvestro ama collezionare sassolini dalle forme e dai colori più stravaganti e un giorno ne trova uno bellissimo. È un sassolino magico che esaudisce i desideri. Ma ai desideri bisogna stare attenti: quando si incontra un leone affamato si rischia di esprimere quelli più sbagliati…
Apparso nel 1969, Silvestro e il sassolino magico è una storia delicata come una fiaba, profonda come una parabola, gentile come i meravigliosi colori pastello delle illustrazioni.
Desiderio, paura, tenerezza, gli errori che fanno crescere e l’amore che vince su tutto: i contenuti profondi sono sotterranei alla freschezza delle immagini, e fanno di questo albo uno dei grandi capolavori che hanno segnato la storia dell’illustrazione.
L’albo di Steig premiato con la Caldecott medal nel 1970.