“La terra che risponde”
Giocare con l’argilla: dalla scoperta alla progettazione a cura di Annalisa Masala
Percorso di formazione per insegnanti della scuola dell’infanzia e primaria
- Durata: 2 incontri – giornata intera (9.30–13.00 / 14.00–17.00)
- Quando: sabato 11 e sabato 18 aprile
- Costo: 100€
PERCHÉ UN LABORATORIO CON L’ARGILLA
L’argilla è un materiale naturale, semplice e vicino all’esperienza dei bambini. Può essere toccata, schiacciata, segnata, trasformata e rifatta più volte.
Questo percorso è pensato per insegnanti che non hanno mai lavorato con l’argilla e desiderano acquisire strumenti pratici per proporla in classe in modo sereno, senza modelli da copiare e senza aspettative di risultato estetico.
La formazione non è un corso di ceramica, ma un’esperienza educativa basata sull’esplorazione, sul fare e sull’osservazione dei processi.
OBIETTIVI DELLA FORMAZIONE
• acquisire familiarità con l’argilla come materiale educativo
• sperimentare attività semplici e replicabili con bambini piccoli
• imparare a organizzare spazi e materiali
• valorizzare il processo di esplorazione più del prodotto finale
• accogliere l’errore e l’imprevisto come parte dell’esperienza
STRUTTURA DEL PERCORSO
1° INCONTRO – TOCCARE, SCHIACCIARE, LASCIARE SEGNI
Mattina (9.00–13.00)
• Accoglienza e presentazione del percorso
• Primo contatto con l’argilla: toccare, battere, schiacciare
• Esplorazione libera della materia con le mani
• Condivisione delle sensazioni e delle prime osservazioni
Pomeriggio (14.00–17.00)
• Impronte e tracce: lasciare segni nell’argilla
• Uso di oggetti semplici (mani, legnetti, tappi, forchette, tessuti)
• Differenza tra premere e trascinare
• Realizzazione di piccole formelle come raccolta di segni
• Indicazioni pratiche per riproporre le attività in classe
2° INCONTRO – COSTRUIRE, PROVARE, SBAGLIARE
Mattina (9.00–13.00)
• Stendere l’argilla (sfoglia)
• Arrotolare e unire (lucignolo)
• Costruire forme semplici, dal piano al volume
• Adattamenti per scuola dell’infanzia e primaria
Pomeriggio (14.00–17.00)
• Cosa succede quando l’argilla si rompe o cambia forma
• Trasformare l’errore in possibilità
• Osservare e leggere i processi dei bambini
• Realizzazione di un piccolo campionario di esperienza
• Condivisione finale e idee per la progettazione didattica
METODOLOGIA
• approccio laboratoriale e pratico
• nessuna competenza artistica richiesta
• materiali semplici e facilmente reperibili
• attenzione ai tempi e alle esigenze dei bambini
- ESITO DEL PERCORSO
Al termine della formazione ogni insegnante avrà:
• sperimentato direttamente l’uso dell’argilla
• una raccolta di esperienze da utilizzare come riferimento
• maggiore sicurezza nel proporre attività manipolative in classe
La valutazione riguarda il percorso svolto e non il risultato estetico. - Annalisa Masala
Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Brera e si è specializzata nel Metodo Bruno Munari® sotto la guida di Beba Restelli.
Ha approfondito il lavoro con l’argilla frequentando l’Istituto Cova di Ceramica di Milano e i corsi di Ivana Anconelli.
Da anni conduce laboratori creativi ed esperienziali per bambini e insegnanti in scuole, nidi e contesti educativi, utilizzando anche l’argilla come strumento di esplorazione e apprendimento.
Ha maturato esperienza in ambito museale e nella formazione degli educatori del sistema integrato 0–6 anni. È intervenuta come relatrice al Festival Learning Creative 2025, evento internazionale dedicato all’educazione e alla creatività, ospitato al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.