Creati a partire dal XVI secolo dai collezionisti, i primi Gabinetti delle curiosità, pieni di rarità e stranezze, erano un modo per rivelare e riassumere il mistero del mondo, ricostruendo l’universo in una stanza. L’elemento fondamentale che li caratterizzava era la meraviglia: lo scopo degli innumerevoli oggetti raccolti in vetrinette ricolme o affastellati su mensole e ripiani era infatti stupire, fosse per il loro aspetto, la storia o la funzione. La meraviglia ha una sua propria storia, strettamente legata a quella dell’orrore e della curiosità, una storia che è cambiata con il contesto e con il passare del tempo, ma che non è mai finita. Soprattutto, il desiderio di « raccogliere il mondo » sembra essere una caratteristica essenziale della natura umana.
Dai bezoar alla polvere di mummia, dagli « spettacoli di scienza » alla nascita dei musei, dalla ricerca dell’infinitamente piccolo ai « ritratti sintetici dell’umanità » inviati nello spazio… apri queste pagine e scopri la storia della Curiosità!
Tra esotismo, leggende, arte e scienza, perditi nei dettagli di quattro Gabinetti delle curiosità immaginari, poi scopri il segreto che si nasconde dietro ogni immagine.