Alex, né Alexander né Alexandra: solo Alex. Alla nascita presenta caratteri sessuali ambigui inducendo i genitori a scegliere un nome neutro. Eppure, decidono di crescerlo come maschio, ignorando i segnali che potrebbero suscitare almeno qualche dubbio. Fin da piccolo, Alex subisce un bombardamento di ormoni e aspettative che alimentano un conflitto interiore tra due identità in contrasto. A 14 anni, però, Alex prende in mano il proprio destino. Sa di essere femmina, lo sente in ogni fibra del suo essere, e decide di affermarsi…