LETTERA AI DONATORI DI TERRE LONTANE

Carissime e carissimi,

vi scriviamo dalla Sardegna questa LETTERA AI DONATORI DI TERRE LONTANE.

Per esplorare il tema della TERRA il festival lancia un gioco, o un rito, intitolato

“TERRA DI TUTTI. Impasto teatrale di Terra Mia e Terre Lontane”.

In tutte le storie si racconta che i viaggiatori, gli esuli, gli emigranti, accanto a foto e oggetti dei loro cari portavano spesso un sacchetto di “terra natìa”: la terra dov’erano nati, raccolta fuori di casa. Accade ancora oggi: insieme a foto, tessere di biblioteca, pagelle di scuola, cuciti nei vestiti dei migranti che non sono riusciti ad arrivare son stati trovati pugni di terra natìa.

Che cos’ha di speciale questa terra? La terra non è sempre terra, che sia raccolta in Sardegna o in Amazzonia? No, non è così: la mia terra natìa è speciale. Perché io sono speciale, come tutti. E quella terra è speciale, come me. È magica. È unica. È mia.

Ci sono posti nel nostro mondo che sono detti Terra di Nessuno. Ma se io mescolo la Terra Mia con la Terra Tua, e con la Sua, e con altre Terre Natìe lontanissime, allora avrò fra le mani una TERRA DI TUTTI. Ancora più magica, perché unica mille volte.

 VOLETE PARTECIPARE AL NOSTRO RITO?

  • Stiamo inviando questa lettera a persone nostre amiche in tutto il mondo, chiedendo loro di mandarci in dono un sacchetto della terra lontana in cui vivono. La loro terra natìa; o altra terra dalla terra che li ha accolti; o altra ancora su cui sono in viaggio, che è natìa per altri che lì hanno incontrato.
  • Una grande conca piena di terra apparirà nel piazzale dell’EXMA (la “casa” del festival a Cagliari). Sarà la Terra Nostra, terra sarda arricchita dalle terre natìe che porteranno e verseranno gli scolari che vengono al nostro Festival da tutta l’Isola.
  • Accanto alla Terra Nostra un’installazione mostrerà il raccolto di Terre del Mondo: le terre vostre, quelle che voi ci spedirete. Che ci accompagneranno nei quattro giorni di Festival, raccontandoci da dove arrivano e quali rotte hanno percorso per raggiungerci.
  • Nel finale una danza teatrale di Bambini Terribili verserà le Terre Lontane nel gran mucchio di Terra Nostra, finché queste terre, mescolate assieme, saranno diventate Terra di Tutti.
  • E poiché è Terra di Tutti, tutti potranno portarla a casa e piantarvi fiori; o spargerla come concime nei loro giardini, che daranno fiori di Tutti; o farne ciò che vorranno per onorarne la forza e averne bene.

ECCO DUNQUE COSA VI CHIEDIAMO:

  • Mandateci un sacchetto di terra del paese in cui vivete o vi trovate ora
  • Raccolta dove volete: in campagna, nel vostro giardino, in un parco, in un cantiere…
  • Nella busta scrivete: “Materiale didattico per il Festival Tuttestorie”
  • L’indirizzo è: Libreria per Ragazzi Tuttestorie, via V.E. Orlando 4 – 09127 CAGLIARI
  • Il termine per farci avere la vostra terra è il 30 agosto
  • Scriveteci da dove arriva questa terra (città o paese e nazione)

 Se vorrete partecipare a questo gioco farete felici noi e molti bambini e genitori e lettori del nostro Festival.

E se dal 10 al 13 ottobre sarete lontani, sarà come avervi qui con noi.  Qui vicini-vicini, per Terra-terra.

Grazie!

Manuela Fiori, Cristina Fiori, Bruno Tognolini e Claudia Urgu

Dearest friends,

we write this letter from Sardinia to you: DONORS OF FAR LANDS.

In order to explore the topic of TERRA, the festival launches a game, or a ritual, intitled

“LAND OF EVERYONE. Theatrical mixture of My Land and Far Lands”.

In every tale it’s told that the travellers, the exiles, the emigrants, next to the pictures and the objects of their dears they also brought, very often, a bagful of the native soil: from the land they were born in, picked up outside the house.

It still happens today: together with photos, library cards, report cards all sewed in the immigrants’ clothes of those who didn’t succeed in reaching the coasts, they’ve found also handfuls of home soil.

Why is this soil so special? Isn’t it always soil, even if picked up in Sardinia or Amazonia?

No, it’s not: my home soil is special. Because I’m special, like everyone else.

And that soil is special too, like me. It’s magical. It’s unique. It’s mine.

There are places in the world which are called No Men’s Lands.

But if I mix My Soil with Your Soil, with His and Her Soil, and with other Very Far Home Soils, then I will have in my hands a EVERYONE’S SOIL. Even more magical, because it’s thousand times more unique.

DO YOU WANT TO ATTEND OUR RITUAL?

  • We’re delivering this letter to friend people from all over the world, asking them to send us a sack of soil from the far land where they live as a gift. The soil of their homeland, or other soil from the land which hosted them; or other soil from the land they’re travelling to, which is the native soil for the other people they met there.
  • A big bowl full of soil will appear in the main square of EXMA (the “home” of the festival in Cagliari). It will be Our Soil, Our Land: Sardinian Land enriched by the native soils brought and poured by the students who will participate to our Festival from all over the island.
  • Next to Our Land an installation will show the collection of World’s Soils: your soils, the ones you will send to us. These soils will accompany us during the four days span of the festival, telling us from where they come and which ways they have crosses before reaching us.
  • In the end a theatrical dance of Terrible Children will pour the Far Soils in the big amount of Our Soil, until these soils, mixed together, will become Everyone’s Soil, Everyone’s Land.
  • And for it’s Everyone’s Land, everyone can bring its soil home and plant flowers in that; or pouring it as fertilizer in their gardens, so to have Everyone’s Flowers; or using it how they wish in order to honour its strength and obtain a good thing out of it.

THIS IS WHAT WE ASK YOU:

  • Send us a sack of soil from the Country where you live or you are now, picked up wherever you want: in the countryside, in your garden, in a park, in a construction site…
  • In the envelope write down: “Materiale didattico per il Festival Tuttestorie” (= educational material for the Festival Tuttestorie”.
  • The address is: Libreria per Ragazzi Tuttestorie, via V.E. Orlando 4 – 09127 CAGLIARI (CA) Italy.
  • The deadline for sending us your soil is 30 August.
  • Write to us where your soil come from (city, village, nation).

If you’re willing to participate to this game you will make happy not only us but also many kids and parents and readers of our festival.

And if you’ll be far from 10 to 15 October, it will be like having you with us anyway.

Here, very close to our Land-soil.

Thank you!

Manuela Fiori, Cristina Fiori, Bruno Tognolini e Claudia Urgu