Che cos’è l’Ufficio Poetico?
L’Ufficio Poetico del Festival Tuttestorie è “Una Pompa di Senso, un Cuore Scrivano che risucchia da tutte le parti le Storie dei Lettori perché incontrino quelle dei Libri”.
Le parole di Bruno Tognolini raccontano l’essenza dell’Ufficio Poetico, la potenza generatrice e trasformatrice delle storie e delle narrazioni, l’abilità del pensiero e della parola di modellarsi vicendevolmente, di darsi forma, ampliare l’orizzonte di esplorazione, di interrogazione, di conoscenza e di immaginazione di sé e del mondo.
Uno spazio fisico all’interno del Festival Tuttestorie, uno spazio metaforico di cura della dimensione poetica, di gioco della parola, aperto alla libera espressione e all’ascolto della voce poetica dell’infanzia.
Una Pompa di Senso, un Cuore Scrivano che risucchia da tutte le parti le Storie dei Lettori perché incontrino quelle dei Libri.
Cosa facciamo all’Ufficio Poetico?
Una parte del lavoro viene portato avanti prima del Festival: è la prima raccolta, sono i primi germogli dei semi lanciati nelle aule delle scuole e nelle biblioteche che accolgono la nostra proposta.
Parole, interrogativi, inquietudini, curiosità che dimorano nelle cose di ogni giorno e che riecheggiano nella mente e nel corpo delle bambine e dei bambini.
Dopo un’attenta selezione, i pensieri vengono stampati su grandi fogli colorati, stesi al sole e al vento sui fili che corrono lungo tutti gli spazi aperti dell’ExMà e offerti agli occhi di tutti i visitatori.
La seconda raccolta avviene durante i giorni del Festival, in un continuo rilancio di intuizioni, visioni, frammenti di storie, squarci di poesia.
Negli anni, l’Ufficio Poetico ha raccolto migliaia di suggestioni, un catalogo di pensieri divertenti, malinconici, impertinenti, pungenti, sognanti, un campionario di segreti, messaggi, visioni, sogni, sguardi sul mondo, ma anche un ritratto composito, variegato, autentico e mai finito di quello che ogni bambino continua a dirci: sono io.
Emanuele Scotto (U Direttù)
Per informazioni scriveteci a questo indirizzo: ufficiopoeticofestival@gmail.com
L’Ufficio Poetico, nel corso di diciannove edizioni, ha raccolto 7877 pensieri di bambini e bambine.
Eccoli qui! Perché le cose belle vanno condivise e chissà, magari potrebbero diventare dei semi da cui far nascere storie, disegni, rime.
E adesso?
Racconti, visioni e libri sulle cose che finiscono (2024)
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