A spasso per il Festival

EXMA SALA PUÀ

CALZELUNGHE, CAPPUCCETTI E CAMICIE PRODIGIOSE

Un progetto a cura di Catia Castagna e Elena Iodice
con la collaborazione di Donatella Martina Cabras
sonoro di Enrico Venturini su testo di Nicoletta Gramantieri

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Un armadio. Non è un mobile, ma un confine. Oltre le sue ante non si conservano oggetti, ma si custodisce la possibilità di cambiare forma. Le pareti sono rivestite di tappezzerie, storie illustrate che cercano spazio. Qui, il disegno non resta sulla carta: le figure si staccano dal muro, le trame si fanno bidimensionali, le illustrazioni si trasformano in sagome pronte per essere abitate.
Al centro, appesi ad esili grucce, decine di abiti e accessori dalle forme più disparate. Sono maglie, maglioni, abiti gonfi come nuvole o esili come fili d’erba; scarponi e cappelli, guanti, pantaloni e braghette e altri indumenti che si fatica a capire come possano essere indossati.
Ci sono buchi per la testa, altri per le braccia, qualcuno che sembra fatto per rotondi sederi vogliosi di prendere un po’ di aria. E poi brandelli di racconti, scampoli di storie da leggere con gli occhi e con il corpo. E allora accade che, per un attimo, si possa entrare con il corpo in quelle pagine per abit-arle davvero. E farle muovere, strisciare, saltare e ballare come in una immensa, coloratissima parata di storie in movimento. Ci spoglieremo dal nostro quotidiano scegliendo la storia che vogliamo far scivolare sulla nostra pelle mentre nelle cuffie ci guiderà il respiro di questo corpo nuovo. Non saremo più singoli individui, ma frammenti di un unico grande racconto vivente.

Durata 45’

SCUOLE INFANZIA / PRIMARIA / SECONDARIA 1°

7 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
8 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
9 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
10 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00

Un armadio. Non è un mobile, ma un confine. Oltre le sue ante non si conservano oggetti, ma si custodisce la possibilità di cambiare forma. Le pareti sono rivestite di tappezzerie, storie illustrate che cercano spazio. Qui, il disegno non resta sulla carta: le figure si staccano dal muro, le trame si fanno bidimensionali, le illustrazioni si trasformano in sagome pronte per essere abitate.
Al centro, appesi ad esili grucce, decine di abiti e accessori dalle forme più disparate. Sono maglie, maglioni, abiti gonfi come nuvole o esili come fili d’erba; scarponi e cappelli, guanti, pantaloni e braghette e altri indumenti che si fatica a capire come possano essere indossati.
Ci sono buchi per la testa, altri per le braccia, qualcuno che sembra fatto per rotondi sederi vogliosi di prendere un po’ di aria. E poi brandelli di racconti, scampoli di storie da leggere con gli occhi e con il corpo. E allora accade che, per un attimo, si possa entrare con il corpo in quelle pagine per abit-arle davvero. E farle muovere, strisciare, saltare e ballare come in una immensa, coloratissima parata di storie in movimento. Ci spoglieremo dal nostro quotidiano scegliendo la storia che vogliamo far scivolare sulla nostra pelle mentre nelle cuffie ci guiderà il respiro di questo corpo nuovo. Non saremo più singoli individui, ma frammenti di un unico grande racconto vivente.

Durata 30′

PER TUTTE E TUTTI - PRENOTAZIONE DAVANTI ALLA SALA PUÀ

7 ottobre: ore 17:15 – 18:00 – 18:45
8 ottobre: ore 17:00 – 17:45 – 18:30
9 ottobre: ore 17:00 – 17:45 – 18:30
10 ottobre: ore 15:00 – 15:45 – 16:30 – 17:15 – 18:00 – 18:45
11 ottobre: ore 10:00 – 10:45 – 11:30 – 12:15 – 15:00 – 15:45 – 16:30 – 17:15 – 18:00 – 18:45

EXMA TENDA TIC TAC

MATTOMANTOMANTELLO

Laboratorio a cura di Alberto Marci

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Cosa è il mantello? Ci fa diventare re o supereroi? Ci protegge o ci dà il coraggio di difenderci?
È magico o risveglia la nostra magia nascosta? Costruiremo insieme un grande mantello collettivo, un manto colorato che protegge e dà coraggio, che veste e allo stesso tempo permette di aprirsi, come ali che si spiegano o come un abbraccio che unisce. Sarà uno spazio dove ognuno potrà lasciare un segno, una forma, un simbolo che parla di sé. Partiremo da una grande tela vergine per creare un immaginario condiviso attraverso il disegno e la pratica del cucito, sovrapponendo simboli e tessuti preziosi provenienti da scarti sartoriali. Un’opera senza un solo autore ma ricca di molte voci: un mantello da supereroe, un manto animale, un cielo cucito di visioni, sogni e intenzioni comuni.

Durata 45′

7 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 -12:00 – 15:00
8 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 -12:00 – 15:00
9 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 -12:00 – 15:00
10 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 -12:00

Cosa è il mantello? Ci fa diventare re o supereroi? Ci protegge o ci dà il coraggio di difenderci?
È magico o risveglia la nostra magia nascosta? Costruiremo insieme un grande mantello collettivo, un manto colorato che protegge e dà coraggio, che veste e allo stesso tempo permette di aprirsi, come ali che si spiegano o come un abbraccio che unisce. Sarà uno spazio dove ognuno potrà lasciare un segno, una forma, un simbolo che parla di sé. Partiremo da una grande tela vergine per creare un immaginario condiviso attraverso il disegno e la pratica del cucito, sovrapponendo simboli e tessuti preziosi provenienti da scarti sartoriali. Un’opera senza un solo autore ma ricca di molte voci: un mantello da supereroe, un manto animale, un cielo cucito di visioni, sogni e intenzioni comuni.

Durata 45′

7 ottobre: ore 17:30 – 18:30
8 ottobre: ore 17:30 – 18:30
9 ottobre: ore 17:30 – 18:30
10 ottobre: ore 16:30 – 17:30 – 18:30
11 ottobre: ore 11:00 – 12:00

EXMA PIAZZA BLABLÀ

CLOWNDERWEAR

Azioni circensi a cura di Antonio Iavarone

DAL 7 AL 10 OTTOBRE

“Oggi metto la maglietta blu, con i pantaloni rossi. O forse è meglio la camicia verde con la gonna grigia?”. Vestirsi è una scelta semplice e difficile, farsi vestire è ugualmente semplice e difficile. Gli indumenti sono uno dei modi che abbiamo di esprimerci e farci conoscere, raccontano i gusti, i modi di leggere il nostro corpo e i nostri umori. Sono come una piccola casetta cucita addosso, alla quale possiamo cambiare forma e colore a seconda dei nostri desideri. Se poi sei un clown alle prese con i propri abiti, è ancora più facile e difficile. I vestiti vanno sempre indossati o possono essere usati in altri modi? Si può abitare un abito? Quando un vestito diventa un costume? Non ti resta che scoprirlo tuffandoti con lui nella sua valigia.

7 ottobre: ore 9:30 – 10:15 – 11:00 – 11:45
8 ottobre: ore 9:30 – 10:15 – 11:00 – 11:45
9 ottobre: ore 9:30 – 10:15 – 11:00 – 11:45
10 ottobre: ore 9:30 – 10:15 – 11:00 – 11:45

EXMA

(ESO)SCHELETRI NELL'ARMADIO!

Tavolo permanente a cura di Punti di Vista

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

EXMA TENDA CUCÙ

Mantidi alla moda, bruchi trasandati, coleotteri vanitosi… sono solo alcuni degli animaletti di cui andremo a curiosare. E poi, quante volte cambia abito un ragno nel corso della sua vita? E un insetto? E se la casa fosse un abito?
Mettiamo il naso nei “guardaroba entomologici” del Minimù, mini museo del microcosmo!

Durata 45′

7 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
8 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
9 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
10 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00

EXMA TENDA GLUGLÙ

Mantidi alla moda, bruchi trasandati, coleotteri vanitosi… sono solo alcuni degli animaletti di cui andremo a curiosare. E poi, quante volte cambia abito un ragno nel corso della sua vita? E un insetto? E se la casa fosse un abito?
Mettiamo il naso nei “guardaroba entomologici” del Minimù, mini museo del microcosmo!

Durata 45′ – prenotazioni davanti alla tenda

10 ottobre: ore 17:00 – 18:00
11 ottobre: ore 17:00 – 18:00

EXMA SALA ZIZÙ BIS

ABIT-ARE

Laboratori a cura di Elena Iodice

DAL 7 AL 10 OTTOBRE

7 OTTOBRE – ABIT-ARE VASI E VASETTI
(liberamente ispirato al lavoro di Francesca Zoboli)
Vasi, vasetti, ciotoline, bottiglie e piattini escono da un mazzo di carte per diventare forme da comporre liberamente a creare abiti concavi e convessi pronti per essere riempiti (fino all’orlo!) di corpi in movimento.

7 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00

8 OTTOBRE – ABIT-ARE ALFABETI
(liberamente ispirato al lavoro di Kurt Schwitter)
Infilo una M come maglietta, mi stringo una C in vita a chiudere due comode P attorno alle gambe. In testa una grande O a raccogliere le gocce di pioggia o a riflettere i raggi del sole.
Abiteremo lettere, virgole, punti o numeri facendoli diventare abiti poetici per quando mancano le parole.

8 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00

9 OTTOBRE – ABIT-ARE TRASPARENZE
(liberamente ispirato al lavoro di Carla Accardi)
Per vestirsi di luce servono abiti trasparenti, tracciati da segni colorati: appena il sole li colpisce, un’ombra multicolore sfugge per appoggiarsi sul mondo attorno. Strato su strato, segno su segno danno vita membrane sottilissime che si appoggiano al corpo pronte a muoversi al primo alito di vento.

9 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00

10 OTTOBRE – ABIT-ARE GEOMETRIE
(liberamente ispirato al lavoro di Sonia Delaunay)
Stoffe di carta disegnate a geometrie. Cerchi concentrici, righe larghe o strette strette: punti, rombi, o rettangoli escono, ritagliate, dalle stoffe per comporsi in abiti bizzarri, ingombranti, piroettanti a ricordarci che il colore è davvero la pelle del mondo.

10 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00

EXMA TENDA ZIG ZAG

TANTO DI CAPPELLO

Laboratorio a cura di Simone Perra

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Berretti, bombette, cilindri, caschi e sombreri. I copricapi possono proteggerci, abbellirci, indicare che mestiere facciamo, da dove veniamo o a quale gruppo apparteniamo. Sono tanti modi i modi di essere cappello. Noi inventeremo il nostro.

Durata 45′

7 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
8 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
9 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
10 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00

Berretti, bombette, cilindri, caschi e sombreri. I copricapi possono proteggerci, abbellirci, indicare che mestiere facciamo, da dove veniamo o a quale gruppo apparteniamo. Sono tanti modi i modi di essere cappello. Noi inventeremo il nostro.

Durata 45′ – prenotazioni davanti alla tenda

7 ottobre: ore 17:30 – 18:30
8 ottobre: ore 17:30 – 18:30
9 ottobre: ore 17:30 – 18:30
11 ottobre: ore 11:00 – 12:00 – 15:30 – 16:30 – 17:30

EXMA TENDA GLUGLÙ

VESTO IL GESTO

Catalogo di gesti fuori moda. Laboratorio a cura di Delfina Stella e Francesca Madiai

DAL 7 AL 10 OTTOBRE

“Vesto il gesto” è un laboratorio che invita a scoprire, attraverso il movimento e la danza, come il vestito possa diventare un dispositivo per inventare nuovi movimenti e nuovi modi di abitare il corpo. Partendo dall’esplorazione condivisa di “abiti speciali”, i partecipanti sono invitati a lasciarsi guidare dalla materia: il vestito suggerisce un’azione, impone un limite, modifica i contorni e dà al corpo una forma inattesa. Indossarlo significa creare insieme a qualcosa di diverso da sé, ascoltando ciò che accade fuori attraverso ciò che si sente dentro. Il laboratorio attraversa il travestimento come esperienza di trasformazione: nascondersi ed essere visti, sapere di essere osservati senza poter vedere, far scomparire il corpo per renderne ancora più presente il movimento. Confondendosi con il vestito, ogni persona può smettere per un momento di essere una figura riconoscibile e diventare materia, animale, paesaggio, scultura. Abitare un vestito significa, in qualche misura, abitare una relazione: tra ciò che ci contiene e ciò che ci spinge ad agire, tra limite e possibilità, tra corpo e mondo. Il percorso condurrà alla creazione di un’opera video collettiva, nella quale corpo, materia e movimento si fonderanno attraverso l’immagine filmica. Lo sguardo della videocamera seguirà soprattutto il processo dello sparire: il momento in cui il corpo perde i propri contorni, viene assorbito dal vestito e non è più immediatamente riconoscibile. Ciò che scompare come figura ritorna come movimento puro, forma mobile e presenza diffusa. I corpi vestiti comporranno così sculture e paesaggi in trasformazione, sospesi tra ciò che si mostra e ciò che rimane nascosto.

Durata 45′

7 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 –  15:00
8 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 –  15:00
9 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 –  15:00
10 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00

EXMA PIAZZA BLABLÀ

VESTO IL GESTO LIVE

Un guardaroba di forme e danze ancora da inventare.
Performance a cura di Delfina Stella e Francesca Madiai

DAL 9 ALL'11 OTTOBRE

Gli angoli della piazza diventano luoghi di trasformazione, nei quali vestirsi, svestirsi, apparire e scomparire. La danzatrice entra negli abiti, li attraversa e si lascia deformare, contenere e guidare dalla materia. Poco alla volta, anche il pubblico è invitato a entrare nel gioco, dando vita a figure, gesti e composizioni collettive. Corpi e vestiti compongono così piccoli quadri in movimento, raccolti e trasformati dallo sguardo della videomaker. Immagini in cui ogni forma può diventare un’altra e ogni corpo può scoprirsi diverso da come lo conosciamo.

9 ottobre: dalle ore 18:00 alle 19:30
10 ottobre: dalle ore 17:00 alle 19:30
11 ottobre: dalle ore 10:30 alle 12:30

EXMA SALA ZIZÙ TER

SALVIAMO IL GUARDAROBA DELLE STORIE!

Un Viaggio tra i vestiti dei personaggi fiabeschi.
Laboratorio di lettura, giochi, indovinelli travestimenti a cura di Francesca Amat

DAL 7 AL 10 OTTOBRE

Il guardaroba delle storie è stato preso d’assalto! Ignoti animali delle storie capitanati dal gatto con gli stivali (stufo di avere solo gli stivali) e dal lupo di cappuccetto rosso (che da tutta la vita indossa solo la vestaglia della nonna) hanno pensato di fare uno scherzo e di fare sparire vestiti e gingilli dagli armadi dei personaggi più celebri delle fiabe. Cercheremo insieme di ritrovare ciò che è scomparso compiendo un percorso misterioso e divertente indossando i panni dei personaggi che hanno perduto le loro cose per finire con una memorabile foto di gruppo!

Durata 45’

SCUOLA PRIMARIA

7 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
8 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
9 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00 – 15:00
10 ottobre: ore 9:00 – 10:00 – 11:00 – 12:00

EXMA TENDA DI LÀ

ARMADIO DELL'UFFICIO POETICO

A cura di Emanuele Scotto e Matilde Marras

DAL 7 AL 10 OTTOBRE

A cura di Matilde Marras.

Il Festival Tuttestorie apre l’Armadio dell’Ufficio Poetico: cassetti segreti dove dormono pensieri, sogni e parole nascosti nelle trame dei nostri abiti. Abiti-Tana che scaldano come un abbraccio, Vestiti-Soglia che trasformano in altro da sé, Stoffe del Tempo che custodiscono ricordi, Immaginari su misura fatti di sogni e di vento. Bambine e bambini diventano sarte e sarti dell’invisibile, a caccia dei germogli di pensiero che nascono infilando una maglia troppo grande o nascondendosi dietro una maschera di carta. Le loro parole, stese al sole e affidate al vento, danno ritmo al mondo che pulsa sotto i nostri vestiti.

Prenotazioni alla tenda

7 ottobre: ore 9:00 – 9:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 15:00
8 ottobre: ore 9:00 – 9:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 15:00
9 ottobre: ore 9:00 – 9:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30 – 15:00
10 ottobre: ore 9:00 – 9:30 – 10:00 – 10:30 – 11:00 – 11:30 – 12:00 – 12:30

EXMA TENDA DI LÀ

PENSIERI DA PASSEGGIO

Laboratorio poetico a cura delle volontarie e volontari dell’Ufficio Poetico

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Il Festival Tuttestorie apre l’Armadio dell’Ufficio Poetico: cassetti segreti dove dormono pensieri, sogni e parole nascosti nelle trame dei nostri abiti. Abiti-Tana che scaldano come un abbraccio, Vestiti-Soglia che trasformano in altro da sé, Stoffe del Tempo che custodiscono ricordi, Immaginari su misura fatti di sogni e di vento. Bambine e bambini diventano sarte e sarti dell’invisibile, a caccia dei germogli di pensiero che nascono infilando una maglia troppo grande o nascondendosi dietro una maschera di carta. Le loro parole, stese al sole e affidate al vento, danno ritmo al mondo che pulsa sotto i nostri vestiti.

Scegli fra i tanti pensieri dell’Ufficio Poetico il tuo preferito e se lo vuoi portare sempre con te finiscilo tu: ritaglia, crea, incolla e indossa.

PER TUTTE E TUTTI

7 ottobre: dalle ore 17:00 alle 19:30
8 ottobre: dalle ore 17:00 alle 19:30
9 ottobre: dalle ore 17:00 alle 19:30
10 ottobre: dalle ore 15:00 alle 19:30
11 ottobre: dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 19:30

EXMA TENDA ZIG ZAG

SCEGLIME!

Scambio abito e laboratorio a cura di Valentina Atzori, Progetto Torra

10 OTTOBRE

Signor Torra e Valentina vi invitano a partecipare a ScegliMe: non un semplice scambio di abiti, ma il racconto di una storia, di qualcosa che resta.
Scegli un capo, per bambin* o per grandi, ancora nuovo con tutti i bottoni e le cerniere funzionanti, senza pallini, pulito e profumato. Prima di donarlo, scrivi un messaggio firmato con il tuo nome reale o di fantasia: puoi lasciarci una poesia, una frase, un ricordo legato a quell’indumento, un disegno o qualche parola su di te, sulle tue passioni o sul tuo libro preferito.
Fissa il biglietto con una spilla da balia oppure riponilo in una tasca.
Consegna il capo alla Tenda Zigzag e passeggia tra quelli già arrivati per scoprire nuove storie. Potrai adottare il capo lasciato da qualcun altr* e scoprire chi adotterà il tuo.
E se vorrai potrai partecipare a Fior di me, un laboratorio da giocare in coppia con una persona che non conosci per comporre una spilla a forma di fiore con scampoli di tessuto. Si parlerà insieme di sapori, immagini e ricordi. Un momento condiviso tra racconto di sé e ascolto dell’altro e una buona scusa per rallentare.

Partecipazione gratuita

10 ottobre: dalle ore 15:30 alle 19:30

EXMA TENDA TIC TAC

LA COPERTA DI YUSUF

Laboratorio collettivo a cura della Cooperativa La Carovana

11 OTTOBRE

Yusuf aveva solo 6 mesi. Ha passato più tempo nella pancia della sua mamma che su questa terra. Migliaia sono le persone che continuano a rischiare la propria vita intraprendendo un viaggio che offra loro una possibilità. Il mare che ci circonda da fonte di vita è diventato un luogo di morte, di paura e di guerra. C’è chi ha voglia di dire che un’alternativa è possibile. E proprio per coprire e proteggere simbolicamente i più deboli e i più cari, la Biblioteca di Lampedusa ha fatto nascere il progetto La coperta di Yusuf: calda, colorata e liberamente immaginata, con la collaborazione di chiunque voglia far sentire la propria voce senza urlare. Potrai anche tu far crescere questa coperta realizzando con noi un quadrato di 10 centimetri per lato, in lana, all’uncinetto o ai ferri. Lascialo assieme ad un biglietto con un titolo e una storia, un pensiero, un desiderio, un racconto con il luogo o la data di quando è successo.

11 ottobre: dalle ore 15:30 alle 19:30

EXMA PIAZZA BLABLÀ

GLI OCCHI ADDOSSO

Microspettacolo a cura di Marco Bocchetta

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Lino Rocchetti è un sarto molto appassionato e generoso, passa quasi tutto il tempo nel suo atelier, ma è anche un po’ pasticcione e ha bisogno di aiutanti per portare a termine una consegna tanto importante quanto difficile. La richiesta è stata chiara: “quando indosserò questo abito, non mi si dovranno staccare gli occhi di dosso”. Di quante mani aiutanti avrà bisogno Lino per finire il lavoro?

7 ottobre: dalle ore 17:00 alle 19:30
8 ottobre: dalle ore 17:00 alle 19:30
9 ottobre: dalle ore 17:00 alle 19:30
10 ottobre: dalle ore 15:30 alle 19:30
11 ottobre: dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 19:00

EXMA PIAZZA BLABLÀ

UNA TESTA A POIS

Abiti per creature che pensano troppo
disegni di Manuela Fiori

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Castelli, città, forme in equilibrio precario, incastri, foglie, righe e antenne. Corpi esili che galleggiano, sospesi dentro abiti impensabili. Facce risucchiate da teste giganti, parole sussurrate in lingue incomprensibili, borsette piene di segreti.
Chi c’è sotto quei cappelli che si trasmutano in maschere?
Sono le creature senzafaccia, le teste piene di pensieri, che avanzano ondeggianti e instabili nella permanente reinvenzione del loro mondo. Confuse tra sogno e incubo, esitanti fra dubbio e desiderio, fluttuano al ritmo del respiro e del battito del cuore.

EXMA INGRESSO

VÈSTITI, ANDIAMO AL CINEMA!

A cura della Cineteca Sarda

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Due montaggi video trasmessi in loop. Dall’archivio del cinema di famiglia, conservato e digitalizzato nei laboratori della Cineteca Sarda, immagini di bambinə e ragazzə sardə di vari decenni del Novecento, in abiti tradizionali, di carnevale, casalinghi. E poi celebri sequenze di film della storia del cinema dedicata al tema dell’abbigliamento nell’infanzia.

EXMA SOTTO L’ALBERO

STANGRAM

A cura di Simone Perra per SC.ART.

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Un gioco di costruzioni, elementi modulari di varie forme, assemblati e connessi liberamente, con cui costruire oggetti e mondi immaginari.

EXMA SOTTO L’ALBERO

CUCINA DI FANGO

DAL 7 ALL'11 OTTOBRE

Vuoi cucinare le tue pietanze a base di terra, fango, foglie, rametti, sassi, erba, gusci e qualsiasi altro materiale naturale? Zuppe, torte, budini per sporcarsi mani e piedi in cucina.