(liberamente ispirato al lavoro di Carla Accardi)
Laboratorio a cura di Elena Iodice
Per vestirsi di luce servono abiti trasparenti, tracciati da segni colorati: appena il sole li
colpisce, un’ombra multicolore sfugge per appoggiarsi sul mondo attorno.
Strato su strato, segno su segno danno vita membrane sottilissime che si appoggiano al
corpo pronte a muoversi al primo alito di vento.