Incontro con DAVID ALMOND E NICOLA GALLI LAFOREST (Hamelin)
con un ricordo dedicato ad AIDAN CHAMBERS
In una raccolta di racconti sulla sua infanzia, ancor prima di scrivere tutti i capolavori che conosciamo, Almond aveva già dato una chiave per leggerli, un metodo con cui approcciarsi ai suoi libri e alla vita: Contare le stelle è il suo modo impossibile per dare ordine al mondo, a ciò che chiamiamo realtà, ai sogni, ai ricordi, a ciò che li lega tra loro. Le stelle non si possono contare, così come il cosmo non può essere riassunto in uno o più inventari. Eppure, a provarci, si iniziano a vedere le costellazioni, forme che prima non c’erano, e che nemmeno esistono davvero se non per il nostro sguardo: meraviglie che danno ordine, richiamano miti e ne creano di nuovi. Un po’ come gli splendidi romanzi di questo autore, tutti imprendibili eppure in qualche modo limpidi, che cercheremo di esplorare insieme a lui.
EXMA SALA ZIZÙ
adulte/i – ingresso libero sino ad esaurimento posti