Collezione Tuttestorie 2026
Un progetto a cura di Catia Castagna e Elena Iodice
con la collaborazione di Donatella Martina Cabras
Esiste un armadio che profuma di attesa.
Non è un mobile, ma un confine.
Oltre le sue ante non si conservano oggetti, ma si custodisce la possibilità di cambiare forma. È un racconto le cui pagine, tagliate e modellate come sul bancone di una sartoria, diventano luoghi in cui abitare.
Le pareti sono rivestite di tappezzerie, storie illustrate che cercano spazio. Qui, il disegno non resta sulla carta: le figure si staccano dal muro, le trame si fanno bidimensionali, le illustrazioni si trasformano in sagome pronte per essere abitate.
Cosa sono quelle forme appese? Una manica? Una gonna? Un vestito?
Un accessorio che corona il capo o cinge il corpo?
Indossando questi elementi, ciò che siamo ogni giorno svanisce o si modifica.
Abiteremo le illustrazioni, diventando di volta in volta altro da ciò che siamo.
Ci spoglieremo dal nostro quotiamo scegliendo la storia che vogliamo far scivolare sulla nostra pelle mentre nelle cuffie ci guiderà il respiro di questo corpo nuovo.
Non saremo più singoli individui, ma frammenti di un unico grande racconto vivente.
Forme, tessuti, disegni che camminano, si parlano e si intrecciano.