Condividono uno sguardo ecologico sul corpo, sulle immagini e sulle relazioni. Si incontrano e agiscono nel margine tra movimento e immagine, creando progetti partecipativi che nascono dall’ascolto dei luoghi, delle persone e delle altre forme viventi. Delfina cerca il movimento ovunque e comunque: nel gesto quotidiano, nella materia, nel paesaggio e nel non umano. Attraverso la coreografia, la scrittura e il gioco crea contesti nei quali la danza diventa uno strumento di incontro e coesistenza. Francesca racconta la realtà attraverso immagini statiche e in movimento, con uno sguardo autentico e fedele al vissuto. Tra danza e immagine, passato e futuro si confondono: ogni scatto custodisce un movimento e ogni immagine è già una danza. Insieme hanno realizzato Essere animale (2023), Verde. Eserciziario per un confine confuso tra corpo e botanica (2024), Gesticolario. Collezione di gesti antichi per storie del futuro (2025).