Lettera alle Maestre

Care maestre, cari maestri, care bibliotecarie, cari bibliotecari,
per il 21° Festival Tuttestorie intitolato “VESTIVAL! Racconti, visioni e libri da mettersi addosso”, l’Armadio dell’Ufficio Poetico apre i suoi cassetti per raccogliere tutto ciò che sta sotto, sopra e dentro le trame dei nostri abiti:

Abiti-Tana, per sentirsi al sicuro

Vestiti-Soglia, per trasformarsi in altro

Stoffe del Tempo, che crescono, invecchiano, passano di mano e catturano ricordi e memorie

Immaginari su misura, vestiti impossibili, fatti di sogni o di vento…

Vi chiediamo di farvi sarte e sarti dell’invisibile. Non cercate risposte già cucite, fatte di bottoni e cerniere, ma andate a caccia di quei germogli di pensiero che nascono quando le bambine e i bambini infilano una maglia troppo grande o si nascondono dietro una maschera di carta.

Provate a raccogliere per noi i fili invisibili dei loro ragionamenti.

La raccolta

Qui sotto troverete la Bustina n. 2026 con i Semi dell’Armadio dell’Ufficio Poetico.

Lanciateli con generosità e restate in ascolto.

Annotate le risposte così come vengono, con le loro meravigliose sgrammaticature poetiche e i loro voli logici.

Catturate i frammenti: poche righe, definizioni magiche, frasi folgoranti, paragoni inaspettati, aneddoti imperdibili, domande rimaste appese come vestiti ad asciugare.

La consegna dei germogli

I pensieri delle bambine e dei bambini saranno stampati, stesi al sole ed esposti al vento durante il Festival.

Daranno voce al ritmo del mondo che pulsa sotto i nostri vestiti e diventeranno i pensieri di tutte le persone che verranno a trovarci: parole per sorridere, pensare, immaginare, stupirsi, continuare a raccontare.

Vi chiediamo, attraverso la modalità che sceglierete, di:

Grazie per la vostra preziosa collaborazione e per la cura con cui coltiverete queste parole.

Buona semina!

 

L’Ufficio Poetico

Emanuele Scotto, Matilde Marras

Semi e proposte
Qui troverete la nostra prima Bustina di Semi: parole, domande, pensieri, curiosità per costruire insieme uno spazio di ascolto e di scoperta.

A noi il compito di preparare un terreno fertile per la raccolta delle voci e dei pensieri delle bambine e dei bambini.

I semi, lanciati con generosità, germoglieranno qua e là, vicino e lontano.